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Rassegna Stampa

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L'intervista

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Jason Derülo

Moda e Tendenze 7 luglio 2010

Mondiali, look multicolor e frange di seta per Shakira alla cerimonia conclusiva


Ancora seduzione Made in Italy alla cerimonia conclusiva dei Mondiali di calcio 2010, che si terrà a Johannesburg domenica. Dopo il look selvaggio dell'inaugurazione, Shakira indosserà infatti di nuovo un abito firmato Roberto Cavalli per la sua performance di chiusura.

Avvolta da un top in tulle ricamato all-over con paillettes multicolor, una gonna a frange in seta con motivi floreali e stampa animalier, una cintura in denim ricamata con paillettes in stile africano e bracciali in pelle con applicazioni in seta a tema floreale, la cantante colombiana si esibirà cantando l'inno ufficiale del torneo in Sudafrica 'Waka Waka (This Time For Africa)', il brano diventato un vero e proprio tormentone dell'estate e del web.

(Adnkronos)



Italiani, popolo viaggiatori a luglio e agosto e in hotel lusso


Ferie estive concentrate in luglio e agosto, prenotando quasi all'ultimo momento, non più di 25 giorni prima, disposti a spendere molto per dormire in hotel di lusso, puntano alle grandi capitale europee senza disdegnare new York, ma hanno Roma nel cuore. Questo, in sintesi, il profilo del viaggiatore italiano elaborato da Expedia, che ha stilato un documento che raccoglie e compara le abitudini e le scelte di viaggio degli utenti in Europa, Stati Uniti, America Latina, Nord America e Asia Pacifica, tracciando i profili e i tratti distintivi dei viaggiatori delle diverse nazionalità. In particolare, gli italiani preferiscono partire a luglio e agosto e si dedicano preferibilmente di pomeriggio alla ricerca del viaggio ideale. Il lunedì è il giorno prediletto per cercare il proprio viaggio e il periodo più gettonato dell'anno per mettersi in viaggio coincide con le ferie estive. Che si tratti di voli, hotel, pacchetti o automobili a noleggio, gli italiani si confermano amanti del last minute. I tempi di prenotazione registrati dagli utenti italiani, infatti, sono davvero bassi: circa 25 giorni di anticipo sulla partenza. Curiosamente, gli italiani si distinguono per il minor numero di giorni a disposizione per i propri viaggi rispetto agli utenti delle altre nazionalità. Infatti, la durata media delle soluzioni di viaggio scelte è di meno di tre giorni del solo albergo, cinque giorni per i pacchetti e nove per i voli. Gli italiani, però, sono gli utenti Expedia disposti a spendere di più per singola notte di soggiorno in hotel, ben il 24% in più rispetto ai viaggiatori neo zelandesi. Le destinazioni favorire sono le grandi capitali, New York e le città d'arte italiane. Svedesi, irlandesi e italiani preferiscono viaggiare alla scoperta delle proprie capitali, Stoccolma, Dublino e Roma. Gli italiani si dimostrano grandi amanti delle principali capitali europee, con le classiche Madrid, Barcellona, Berlino, Praga e Amsterdam immancabili all'interno della top 10.

(Apcom)


La vacanza low budget

Tra road sharing e scambio di casa

Come saranno le vacanze 2010? Risparmiose ed ecosostenibili. Vista la crisi economica che ancora non concede tregua, per non essere costretti a rinunciare del tutto a una vacanza che ritempri il fisico e la mente, siamo costretti a mettere in atto una serie di strategie salva budget. Le strategie sono parecchie:  prenotare su Internet, senza agenzie di viaggio e intermediari, condividere i mezzi di trasporto, o anche scambiare la propria casa con quella di qualcun altro in una località che si desidera visitare.

E in questo il Web dà una mano, con siti dedicati che permettono a chi vuole sperimentare queste formule di "vacanze sharing", di incontrare altre persone nelle stesse condizioni.  Ad esempio, chi è in cerca di un passaggio o vuole offrire il proprio mezzo di trasporto per condividere il costo e la fatica della strada, può visitare le pagine di www.roadsharing.com, punto di riferimento per gli autostoppisti del Terzo Millennio. L'obiettivo ultimo è ottimizzare lo spazio in auto e abbattere i costi necessari per spostarsi in Europa e nel resto del mondo. Insomma, si tratta di un modo economico, oltre che ecologico, per spostarsi. L'aspetto più innovativo dell'estate 2010 è utilizzare i trasporti condivisi per raggiungere con pochi euro gli eventi internazionali più ambiti: dalla mostra del Caravaggio a Roma all'Oktober Fest di Monaco, al Cophenaghen Jazz Festival; e ai concerti dei vari divi del rock e del pop o i Gran Premi di Formula 1.

RoadSharing.com è un sito internet in quattro lingue che modernizza e razionalizza, in sostanza, il vecchio autostop. Chi offre un passaggio si registra con i propri dati sul sito inserendo luogo di partenza e di arrivo e resta in attesa di chi cerca il passaggio verso quella destinazione o un luogo lungo il percorso. Lo stesso può fare chi, viceversa, cerca un passaggio: in questo caso si inserisce il percorso desiderato e si aspetta che qualcuno risponda. Quando un utente trova un percorso interessante può contattare l'inserzionista e il sito si incarica di inoltrare la comunicazione stabilendo cos il contatto fra i futuri compagni di viaggio senza costi per il servizio ottenuto.

Il servizio è stato ideato da Daniele Nuzzo, il quale racconta: "Siamo diventati famosi in tutto il mondo grazie all'eruzione del vulcano islandese dello scorso aprile, quando viaggiare in Europa era diventato impossibile per il blocco degli aeroporti. In quell'occasione migliaia di viaggiatori si sono organizzati in pochi minuti con il nostro sito''.

Qualcosa di molto simile avviene con lo scambio di casa, o "home sharing": In questa caso il risparmio ancora maggiore perché per l'alloggio non si spende praticamente nulla. Basta iscriversi ai siti che offrono questo servizio e che fanno incontrare domanda e offerta di chi, per un periodo, cede la propria casa in cambio di una residenza in una zona di propria scelta, abbattendo così i costi delle ferie. Oltre alla casa è possibile scambiare anche la villetta al mare, al lago o in montagna, la barca o il camper. Tutto questo al costo di una semplice quota di iscrizione che non supera i 120 euro all'anno. Negli ultimi anni abbiamo registrato un grosso aumento degli iscritti, quasi raddoppiati'', spiega Cristina Pagetti, responsabile ufficio stampa e assistenza clienti di www.scambiocasa.com. I motivi che spingono a scegliere questa formula non sono solo la volontà di risparmiare, ma soprattutto la volontà "di confrontarsi con diverse culture e di fare una vacanza all'insegna del confort''.

Esiste poi anche lo scambio di ospitalità con la formula del "CouchSurfing": in senso letterale significa "saltare da un divano all'altro" e consiste nello scambiarsi ospitalità. In questo caso non ci sono costi di iscrizione né scambi di abitazione. Il conto si paga con l'impegno a ricambiare l' ospitalità e dando una mano nel fare le pulizie. ''Il CouchSurfing è un'organizzazione internazionale no profit che mette in comunicazione i viaggiatori con gli abitanti del posto in 230 Paesi del mondo - spiegano i promotori del sito www.couchsuring.com - oggi più di 1 milione di persone che non avrebbero mai potuto entrare in contatto tra loro possono scambiarsi ospitalità"

(Tgcom)