| Musica 8 luglio 2010 |
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Morto Lelio Luttazzi, il re dello swing. E' morto la scorsa notte all'età di 87 anni a Trieste Lelio Luttazzi, uno dei maggiori protagonisti della canzone italiana degli anni '50 e '60. ato a Trieste il 27 aprile 1924, Luttazzi, dopo aver studiato giurisprudenza, comincia a suonare il pianoforte ispirandosi al jazz. Prima un piccolo gruppo che si esibisce in localetti della costa triestina poi, nel 1944, l'incontro con Ernesto Bonino, cantante swing dell'epoca, che si accorge di quel ragazzo che canta un brano intitolato 'Il giovanotto matto', che poi diventerà il suo primo successo. Dopo la guerra, Luttazzi abbandona gli studi. Incontra Teddy Reno e ne diventa socio nel 1948 in qualità di arrangiatore e direttore d'orchestra della Cgd. Per anni la sua carriera resta divisa tra la sua passione jazzistica, che lo porterà a suonare nel giro di musicisti come Piero Piccioni, Armando Trovajoli, Gianni Ferrio, e la musica leggera che gli farà scrivere canzoni come 'Muleta mia', 'E tu biondina capricciosa', 'Una zebra a pois' e 'El can de Trieste'. Poi, dopo un grave incidente stradale nel 1963, torna al lavoro in radio e in tv: conduce 'Hit parade' in radio, inventando tormentoni come 'La canzone regina' per indicare la prima in classifica. 'Lelio Luttazzi presenta: Hit Parade!' era il grido che gli adolescenti degli anni Settanta riconoscevano immediatamente e che significava che stava per iniziare la classifica radiofonica dei 45 giri più venduti. In tv presenta spettacoli storici come 'Studio Uno' con Mina, 'Teatro Dieci', 'Il Paroliere', 'Musica insieme', 'Ieri e oggi'. Diverse anche le colonne sonore per film tra cui quella di 'Totò, Peppino e la malafemmina' e 'Venezia la luna e tu' (ma compare anche come attore nell''Avventura' di Antonioni e in 'Oggi, domani, dopodomani'). Nel 1970 all'apice del successo, viene coinvolto in una vicenda legata a detenzione e spaccio di stupefacenti: un clamoroso errore giudiziario nato da una telefonata di Walter Chiari, implicato nel caso, e concluso con 27 giorni passati a Regina Coeli e lo scagionamento completo da ogni accusa (sull'esperienza Luttazzi ha scritto anche un libro intitolato 'Operazione Montecristo'). Da allora solo radio, ancora qualche anno di 'Hit parade' e poi il lungo isolamento interrotto, di tanto in tanto, da poche partecipazioni televisive come quella al programma condotto da Gigliola Cinquetti, 'Festa di compleanno' e alla partecipazione, nel 1998, alla trasmissione di Raidue'Scirocco'. Nel 2009 accompagna al Festival di Sanremo la canzone vincitrice 'Sincerità' di Arisa e, grazie alla sua sonata al pianoforte, risulta determinante per l'affermazione della giovane. (Adnkronos)
Slash: 'Prima o poi cederò e canterò qualcosa'
Slash ha rivelato che prima o poi
si deciderà a cantare. Il chitarrista, intervistato dal quotidiano scozzese
"Daily Record", ha detto: "Quando ho iniziato a suonare la
chitarra, ogni tanto cantavo. Però presto mi sono reso conto che altre persone
erano più adatte di me al ruolo del frontman. Per il mio recente album non ho
cantato neppure per i demo. Probabilmente però, a un certo punto, più avanti
cederò e canterò qualcosa". L'ex Guns N'Roses ha intanto
fatto registrare la sua performance dello scorso 3 luglio alla Academy di
Manchester. Slash ha eseguito questi
brani: (Rockol)
Prince vuole trasferirsi in Francia La star americana Prince vorrebbe lasciare gli Stati Uniti per trasferirsi in Francia. Lo ha dichiarato al quotidiano Le Parisien. 'Voglio vivere in Francia - ha detto in un'intervista pubblicata oggi - Paisley Park, il mio centro di Minneapolis (Stati Uniti) mi serve per i miei affari ma mi piacerebbe veramente venire a vivere qui'. Prince questo mese e' di passaggio in Francia per due concerti, venerdi' ad Arras (nel nord), ed il 25 a Nizza. (Ansa)
Musica: Il jazz all'insegna dell'eco-sostenibilita' Il 14 agosto la Masseria Sciaiani Piccola di Villa Castelli a Brindisi ospitera' 'J.eco, tra musica e natura', evento creato per dare spazio e riflettere sul rapporto che intercorre tra l'ambiente naturale e la musica, in particolare quella jazz. L'ottocentesca Masseria, l'unica in Puglia a disporre di una piscina biologica, e' la perfetta location per ospitare una serata che propone musica di qualita', arte e ricerca legata alla tematica dell'eco-sostenibilita'. Sul palco il batterista Roberto Gatto, fra i piu' grandi artisti della scena internazionale, accompagnato per l'occasione da Gaetano Partipilo al sax, Mirko Signorile al pianoforte e Giuseppe Bassi al contrabbasso. Il quartetto giochera' sulla estemporaneita' e l'improvvisazione. A rendere ancora piu' interessante questa notte di mezza estate sara' la mostra curata dall'architetto Jacopo Fedi, da tempo attento all'interazione tra architettura e ambiente attraverso una costante ricerca e progettazione nel campo delle tecnologie innovative cosi' come il Laboratorio Linfa che curera' l'allestimento e la scenografia, arricchendo l'ambiente naturale con oggetti di moderno design creati plasmando materiale riciclato in nuove forme. (Adnkronos)
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