| Scienza e Psiche 12 luglio 2010 |
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Allerta: il fluoro nei dentifrici, chewing gum e altri prodotti... è tossico!!!!
Decisamente numerosi sono gli studi sugli effetti negativi
del fluoro sulla salute dell'uomo.
Le industrie del farmaco sono notoriamente molto abili nel
manipolare, se non nell'influenzare, gli studi scientifici. Inoltre, non c'è
migliore guadagno di quello che si ricava da farmaci prescritti in modo
sistematico ad intere fasce della popolazione.......vedi le vaccinazioni, le
terapie ormonali per la menopausa, solo per citarne alcune.
Le industrie del farmaco e quelle produttrici di
dentifrici hanno a lungo sottaciuto e sottovalutato gli effetti tossici dei
prodotti a base di fluoro. La fluorosi dentaria è in aumento soprattutto tra la
popolazione che fa uso sistematico di integratori a base di fluoro. Si presenta
sotto forma di uno scolorimento intrinseco dello smalto dei denti: i denti
appaiono screziati, macchiati, puntinati, decolorati e a volte anche
bucherellati. Lo smalto saturato di fluoro è più vulnerabile all'attrito e
all'erosione. I danni aumentano nel tempo.
FLUORO:
IlFLUORURO:
Molti di questi rapporti furono classificati segreti per
"ragioni di sicurezza nazionale" e molti altri sparirono dagli archivi statali.
Il conflitto di interessi è chiaro: se si fosse reso pubblico che l'esposizione
al fluoro è dannosa, il progetto della bomba A, i suoi fornitori e tutte quelle
istituzioni ad esso legate, sarebbero state annientate da uno scandalo dalle
immense proporzioni e dalle relative cause intentate per danni alla salute
pubblica. Il risultato fu dei migliori: la gente accettò l'utilizzo del fluoro come salvaguardia della propria salute dentale, furono smentite tutte le implicazioni del fluoro con diverse malattie che colpirono operai e persone che abitavano nei pressi delle fabbriche che producevano questo materiale di scarto altamente tossico e inoltre, a loro insaputa, diventarono tutti potenziali cavie da laboratorio su cui studiare gli effetti dell'ormai beneamato fluoro.
Molti sono gli studi e le argomentazioni che attestano la
pericolosità del fluoro e grazie a Joel Griffiths e Chris Bryson un medico
scrittore e un giornalista indipendente si sta facendo luce su questa
sconcertante situazione.
I fluoruri sono dei materiali di scarto di molte industrie
chimiche e la loro sicura distruzione ha dei costi così elevati che hanno
costretto i "poveri industriali ad industriarsi per trovare una soluzione
alternativa e più economica!"...... Tratto dal sito MedNat
I danni accertati dall'ingestione del
fluoro sono: - Rischi per la ghiandola tiroidea, il fluoro agisce come smembratore endocrino, sempre secondo NRC 0.01 - 0.03 mg di fluoro per Kg al giorno possono ridurre le funzioni della tiroide in soggetti con basso tasso di iodio, questa riduzione può portare ad un calo dell'acutezza mentale, depressione e aumento di peso corporeo. - Rischio per le ossa, il fluoro riduce la resistenza delle ossa ed espone a fratture, per ora non ci sono dati sul quantitativo di fluoro oltre il quale aumentano i rischi per le ossa, l'unico dato disponibile parla di 1.5 ppm. - Rischio di cancro alle ossa, studi su animali ed umani, inclusi gli ultimi studi dell'università di Harvard hanno stabilito con certezza il collegamento tra fluoro e osteosarcoma (cancro delle ossa) in uomini al di sotto di 20 anni. A questo proposito è disponibile una dettagliata relazione redatta dal National Toxicology Program che ha seguito gli adolescenti monitorati, va detto che purtroppo più della meta di questi soggetti sono deceduti dopo alcuni anni dalla diagnosi dell'osteosarcoma. - Rischi per pazienti sofferenti ai reni, pazienti sofferenti di patologie che coinvolgono i reni hanno manifestato un'alta sensibilità alla tossicità del fluoro, questa sensibilità è dovuta all'incapacità di questi soggetti ad eliminare dal corpo il fluoro assunto. Come risultato si ha una elevata presenza di fluoro nelle ossa ed un aggravamento o insorgenza di un disturbo conosciuto col nome di osteodistrofia renale. Il consiglio è di evitare il più possibile l'assunzione di fluoro, leggete le etichette dell'acqua in bottiglia se ancora ne fate uso, cercate dentifrici senza fluoro per i vostri bimbi, altre fonti di assunzione di fluoro sono:
chewingum (Disinformazione)
Studio del Cnr di Napoli: nuovo gene alla base dei tumori solidi Lo studio di malattie genetiche rare può portare a chiarire meccanismi molecolari alla base di numerose patologie, tra cui l'insorgenza di tumori e di infertilità. Lo conferma una ricerca sull'anemia del Fanconi, condotta dai ricercatori dell'Istituto di genetica e biofisica del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Igb-Cnr) e pubblicata sulla prestigiosa rivista Molecular Cell, chiarendo la funzione di un gene (il gene FANCD2), che risulta mutato in questa patologia. Lo studio ha evidenziato come, in caso di danneggiamento del Dna, la scelta del corretto meccanismo di riparazione giochi un ruolo chiave nel determinare il destino di una cellula. "FANCD2 è un gene che risulta mutato nell'anemia del Fanconi, una complessa e rara malattia genetica che presenta una varietà di sintomi, tra cui la predisposizione a sviluppare tumori solidi, anemia ed infertilità: tutti aspetti ascrivibili a difetti nella riparazione dei danni al Dna", spiega Antonio Baldini, direttore dell'Igb-Cnr. Con questo studio è stato evidenziato che la funzione primaria del gene FANCD2 nelle cellule del corpo è soprattutto quella di tenere inattiva la 'giunzione non omologa delle estremità dei cromosomi', un meccanismo di riparazione molto efficiente ma poco accurato", prosegue il ricercatore. "In caso contrario, cioè se il gene non funziona e la cellula adotta il meccanismo di replicazione 'sbagliato', si ottengono anomalie cromosomiche e ipersensibilità ad agenti genotossici che sono la causa della predisposizione allo sviluppo di tumori solidi". Questa scoperta riguardante l'azione del gene FANCD2 non è però rilevante solo per i malati di anemia del Fanconi, che presenta frequenza di 1-5 casi ogni 1.000.000 di nati e che in Italia con il 50% dei casi è concentrata in Campania, ma per lo studio dei tumori solidi in generale. (Apcom)
Australia:telefonini operano senza campo Ricercatori australiani hanno sviluppato un software che permette di comunicare anche dove non c'e' ricezione. La tecnologia, che incorpora la funzione delle torri della telefonia mobile in versione compatta negli stessi telefoni cellulari, e' stata messa a punto da scienziati dell'universita' Flinders di Adelaide ed e' stata collaudata con successo in remote aree desertiche dell'Australia centrale, dove non vi e' ricezione ne' da tralicci ne' da satelliti. (Ansa)
Super-vista scopre esplosivi a distanza Riconoscere a 20 metri di distanza esplosivi, agenti chimici o droga: lo fa la 'super-vista' di cui e' dotato un sistema di rilevazione made in Usa. Il sistema, non pericoloso per la salute, potrebbe essere il capostipite di una nuova generazione di dispositivi di sicurezza, e' cosi' potente perche' utilizza la radiazione Terahertz (THz), molto simile alle microonde e capace di penetrare attraverso un gran numero di materiali, come stoffa, plastica, carta, legno e ceramica. (Ansa)
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