Condividi


Rassegna Stampa

 gen   Febbraio 2012   mar

DLMMGVS
   1  2  3  4
  5  6  7  8  91011
12131415161718
19202122232425
26272829 
SVTechie Behavioral Synthesis

Tonight With

febbraio 2012 Calendario
lunmarmergiovensabdom
0102030405
06070809101112
13141516171819
20212223242526
272829

L'intervista

derulo_1.jpg

Jason Derülo

Attualità 12 luglio 2010

Traffico droga, comandante Ros Ganzer condannato a 14 anni

Il generale dei carabinieri Giampaolo Ganzer, comandante del Ros, è stato condannato oggi dal Tribunale di Milano a 14 anni di reclusione per traffico di droga e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici nel processo sulle presunte deviazioni nelle operazioni antidroga dell'Arma tra il 1991 e il 1997.

Oltre a Ganzer, per cui la procura aveva chiesto la condanna a 27 anni di carcere, sono stati condannati anche l'ex colonnello del Ros e attuale membro dell'Aise (Agenzia informazioni e sicurezza esterna) Mauro Obinu -- a cui i giudici dell'ottava sezione penale hanno inflitto una condanna a sette anni e 10 mesi di reclusione e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici -- e altre 12 persone, mentre quattro persone sono state assolte.

Tutti gli imputati condannati sono stati riconosciuti colpevoli di alcuni singoli episodi di traffico di droga, mentre l'accusa di associazione a delinquere è caduta.

Secondo l'accusa, Ganzer avrebbe creato e favorito con una serie di illeciti traffici di droga, per poterli poi reprimere e produrre così risultati nella sua attività investigativa.

L'inchiesta, nata a Brescia nel 1997, ha avuto un lungo e complicato iter giudiziario, con oltre 160 udienze.

(Reuters)

 

 Intercettazioni/Anm: Emendamenti non possono migliorare ddl

Il presidente dell'Anm, Luca Palamara, boccia senza appello, un'altra volta, il ddl di riforma delle intercettazioni. "Aspettiamo di leggere quali saranno gli emendamenti, non corriamo dietro agli annunci - dice Palamara al Csm - ma non possiamo che ribadire un giudizio negativo su questo testo. In particolar modo - insiste il leader del sindacato delle toghe - il ddl è sbagliato nella parte in cui lo riteniamo fortemente limitativo dello strumento investigativo e del diritto di cronaca. Non riteniamo che gli emendamenti, da questo punto di vista, possano migliorare la situazione, perchè purtroppo dobbiamo prendere atto del fatto che da circa due anni discutiamo di questo testo, nel tentativo di apportare dei miglioramenti, ma di fronte a delle disposizioni di carattere globale che sono insoddisfacenti, i miglioramenti rischiano di non sortire alcun effetto". L'opinione di Palamara pare essere condivisa anche tra i consilieri del Csm che, seppur in scadenza di consiliatura, non risparmieranno un'ulteriore critica 'ufficiale' a questo testo. La VI commissione, infatti, lavorerà probabilemnte nei prossimi giorni a un nuovo parere sulla legge nella versione 'emendata'. "La questione - dice la presidente della commissione, Ezia Maccora - è in agenda". A quanto è possibile prevedere, quindi, un nuovo parere potrebbe essere presentato entro mercoledì pomeriggio, anche se Maccora non si sbilancia. "Dobbiamo vedere - è la sua risposta a domanda diretta - se ci sono i tempi e i modi".

(Apcom)

 

Mondiali/ Finale brutta e violenta, Blatter accusa i giocatori

Il presidente della Fifa, Sepp Blatter, ha criticato i giocatori di Spagna e Olanda per il gioco duro che ha rovinato la finale di Sudafrica 2010, una delle più brutte nella storia dei Mondiali. All'indomani del match vinto per 1-0 dalla Spagna ai supplementari Blatter ha bacchettato le due finaliste assolvendo invece l'arbitro inglese Howard Webb, che nel corso dell'incontro ha estratto 14 cartellini gialli ed uno rosso: "La terna ha dovuto affrontare un compito molto duro", ha spiegato il presidente della Fifa.

(Apcom)

 

Sudafrica 2010: Festeggiamenti Spagna, 2 morti e oltre 300 feriti

Le celebrazioni ed i festeggiamenti in tutta la Spagna per il titolo mondiale di calcio ottenuto ieri sera in Sudafrica 2010 hanno anche un lato negativo: due persone sono morte in vari incidenti mentre festeggiavano il successo della 'Roja', una ventina i fermati e piu' di trecento i feriti in tutta la Spagna. Un uomo di 33 anni e' morto ad Algeciras, nel sud del paese. Uscito sul balcone per festeggiare, al termine della partita contro l'Olanda, e' precipitato nel vuoto dopo aver perso l'equilibrio. L'altro incidente mortale e' avvenuto nella provincia di Caceres, nell'est del paese: si tratta di un uomo di 48 anni che e' morto affogato nella piscina municipale del paese di Herguijuela, nella quale era entrato forzando l'entrata con alcuni amici, sempre per celebrare il titolo mondiale.

(Adnkronos)

 

Strage di tifosi in Uganda: oltre 60 vittime in un duplice attentato a Kampala

Sono almeno 64, tra cui un cittadino americano, le persone rimaste uccise nel duplice attentato avvenuto ieri sera a Kampala, capitale dell'Uganda. Le esplosioni si sono verificate all'interno di due locali dove numerosi tifosi stavano seguendo la finale dei Mondiali di calcio. Un primo ordigno è esploso all'interno del Kyadondo Rugby Club, intorno alle 23 locali uccidendo circa 40 persone, mentre almeno 13 persone sono morte nell'esplosione avvenuta all'interno di un ristorante etiopico. Come riferisce la Bbc, altre 65 persone sono invece rimaste ferite. "Queste bombe miravano inequivocabilmente alla folla che seguiva la Coppa del Mondo", ha detto Kale Kayihura, ispettore generale della polizia ugandese. Nessuna rivendicazione è giunta finora, ma si sospetta che l'attentato sia stato organizzato dagli Shabab, i combattenti islamici vicini ad al-Qaeda che controllano il sud della Somalia e che avevano minacciato di compiere attacchi a Kampala come rappresaglia per la partecipazione di truppe ugandesi alla forza di pace dell'Unione Africana a Mogadiscio: "Sospettavamo che potessero pianificare un attacco di questo genere", ha dichiarato, parlando con la stampa locale. L'Uganda partecipa infatti al contingente dell'Unione Africana inviato in Somalia con compiti di peacekeeping. Se l'ipotesi fosse confermata, si tratterebbe del primo attentato degli Shabab fuori dalla Somalia. Per ora, Sheik Yusuf Sheik Issa, comandante degli Shabab a Mogadiscio, ha preferito non rivendicare l'attacco, limitandosi a definirsi "felice" per il grave bilancio delle vittime.

(Studio Cataldi)

 

Cassazione: non è reato possedere semi di cannabis

Il mero possesso di semi di canapa che non hanno contenuto stupefacente non integra alcuna fattispecie di reato. Lo chiarisce la sesta sezione penale della Corte di Cassazione (sentenza n. 25798/20110) specificando però che tali semi, "possono rivestire, in correlazione ad altre cose, (in particolare, opuscoli illustrativi delle modalità di coltivazione di piante di cannabis), prova dell'attività di induzione ex art. 82 d. P.R. n. 309 del 1990". La Corte con questa motivazione ha respinto il ricorso di un negoziante che vendeva semi di canapa con opuscoli che spiegavano come procedere alla coltivazione. Il negoziante aveva impugnato un provvedimento cautelare sostenendo appunto che il solo possesso dei semi non potesse integrare il reato di istigazione all'uso illecito di sostanze stupefacenti.

(Studio cataldi)

 

Nucleare, forse Umberto Veronesi presidente nuova Agenzia

L'ipotesi che Umberto Veronesi possa essere nominato alla presidenza del collegio dell'Agenzia per la sicurezza nucleare è più che fondata. Il consiglio dei ministri deciderà i componenti dell'agenzia prima della pausa estiva, entro la prima settimana di agosto.

Lo ha assicurato Stefano Saglia, sottogretario al ministero allo Sviluppo Economico con delega all'Energia.

"Stiamo lavorando affinché i componenti del collegio dell'agenzia siano nominati dal consiglio dei ministri prima della pausa estiva, ai primi di agosto", ha detto il politico del Pdl a Reuters.

"Le voci che danno Veronesi, senatore del Pd, alla presidenza sono più che fondate. Sarebbe un elemento di grande garanzia", ha aggiunto Saglia, sottolineando che la nomina del presidente spetta al presidente del consiglio, mentre degli altri quattro componenti, due sono nominati dal ministro dell'Ambiente e due dal ministro allo Sviluppo Economico. "Il fatto che non ci sia ancora un sostituto dell'ex ministro Scajola non dovrebbe ritardare i tempi", ha aggiunto.

L'avvio dell'Agenzia è propedeutico alla scelta dei siti dove costruire le future centrali nucleari.

(Reuters)

 

Sassuolo - Lega Nord "No alle moschee, andate via"

 Non accenna a placarsi il braccio di ferro tra la Lega Nord e la comunità islamica di Sassuolo. Oggetto del contendere, la chiusura delle moschee di Via Cavour e di Via Regina Pacis, decisioni sulle quali il Carroccio non intende fare retromarcia nonostante le pressioni. Viene da dire che se il fondamentalismo islamico tanto esecrato, per forza di cose non porta a nulla, altrettanto potrebbe dirsi di quello leghista, arroccato su posizioni intransigenti e gravi, oltre che fuori dal tempo.

Mauro Guandalini, segretario cittadino, nonché consigliere in Comune, nel tracciare un bilancio del primo anno di mandato dell'amministrazione del sindaco Luca Caselli (Pdl), lo ha ringraziato insieme "a tutta la coalizione di centro-destra, per la chiusura della moschea di via Regina Pacis e per le azioni giudiziarie volte alla chiusura di quella di via Cavour".

Già in campagna elettorale erano iniziate le prime schermaglie, dove il no alle moschee rappresentava un punto "qualificante ed irrinunciabile" del programma leghista e le prime decisioni non si sono fatte attendere. Appena insediata, la maggioranza ha approvato in Consiglio un ordine del giorno che impegnava la Giunta a rifiutare la costruzione di qualsiasi centro di cultura islamico.

Prima, a Sassuolo, di moschee ce n'erano due, ora, dopo l'ascesa della Lega, ne è rimasta una che ha riaperto solo a maggio, dopo essere rimasta chiusa per 8 mesi, colpita da un'ordinanza per abuso edilizio, proprio quando stava per concludersi la procedura di condono, e da una di inagibilità. Il Tar ha dato ragione all'amministrazione sassolese sulla chiusura ma, a maggio, il Consiglio di Stato ha ribaltato la decisione sospendendo la sentenza ed i musulmani sono tornati a pregare in via Cavour.

Non soddisfatta e determinata ad indurre la comunità islamica sassolese a cercare casa altrove, la maggioranza consiliare ribatte che lo stabile di Via Cavour non è in regola definendo deplorevole la volontà della comunità islamica di "volersi insediare dove non sono desiderati".

Sconcertato Qasim Zahi, responsabile del centro musulmano il quale afferma di aver cercato da sempre il dialogo con l'amministrazione comunale, purtroppo senza esito. "Ci siamo anche offerti di lasciare la zona in cambio di un luogo che abbia le stesse caratteristiche ma ci ha proposto di andare a Formigine. Ci siamo resi disponibili in ogni modo, anche dividendo la preghiera in due turni, per creare meno affollamento, ma non è servito. Noi cerchiamo di non rispondere, ma continua ad essere fortemente intollerante nei nostri confronti" aggiunge amareggiato.

Al segretario cittadino della Lega, risponde il "Comitato Giovani italiani frequentatori del centro via Cavour" sostenendo che è da più di 5 mesi che aspettano, invano, di essere convocati dal Comune "per concordare luoghi alternativi alla moschea che, comunque, è a norma. Vivere così è davvero pesante. È una continua lotta. Non vogliamo essere discriminati o essere considerati cittadini di serie B. Per questo motivo chiederemo al Prefetto che vigili sul comportamento dell'Amministrazione".

(Agenzia radicale)

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna