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Rassegna Stampa

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L'intervista

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Jason Derülo

Musica 14 luglio 2010

Sanremo: aperte le iscrizioni al Festival per i giovani

 

Sono aperte le iscrizioni ad 'AREA SANREMO' (ex SanremoLab), l'unico concorso che permette ai giovani di accedere al Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Per iscriversi e partecipare all'edizione 2010 di 'AREA SANREMO' e' necessario scaricare il Bando e la modulistica per l'iscrizione dal nuovo sito www.area-sanremo.it e inviare la domanda ed il materiale richiesto entro il 10 settembre 2010.

(Adnkronos)

 

"Luca era gay" esce allo scoperto

Il protagonista della canzone di Povia

Si è molto parlato di lui durante Sanremo 2009, per la canzone "Luca era gay" di Povia. Un anno dopo il protagonista, Luca Di Tolve, esce allo scoperto sul settimanale A.  "Non credo ci siano gay felici. - dice - Chi nasce maschio deve fare cose da maschio. Deve seguire la sua natura. I veri maschi entrano in una comunione profonda tra di loro, senza per questo avere rapporti sessuali. Una volta ero omosessuale e di sinistra, ora sono sposato".

"E' l'amicizia virile che unisce. Io invece avevo solo legami superficiali, la passione erotica mi abbagliava, pensavo fosse quello il cameratismo che cercavo". Luca va un percorso a ritroso sulla sua vita: "Mia madre mi ha educato quasi come una bambina. Non ho avuto alcun modello maschile, così l'ho sublimato, erotizzato. Oggi mi rendo conto che facevo sesso con gli uomini per identificarmi in loro. Mi comportavo come i cannibali".

"Sono cresciuto emarginato. - continua Luca -. I ragazzini sanno essere crudeli, mi urlavano in faccia quello che già sapevo: frocio. Nei locali, tra tutti quei corpi mi sembrava di fare finalmente parte di un gruppo".

Poi la svolta. "La vera crisi è arrivata quando un mio compagno è morto di Aids. In quei giorni il virus ha spazzato via molti amici e io ho scoperto di essere stato contagiato. Era l'inizio degli anni Novanta. Qualcuno lasciò a casa mia delle dispense su Joseph Nicolosi, un terapista italoamericano che aveva messo a punto un percorso per gli omosessuali che volevano tornare etero".

Oggi Luca è sposato ma non ha figli. La tentazione di tornare indietro c'è stata. "All'inizio sbranavo i ragazzi con gli occhi. Ora ho potato le mie fantasie. Le ho quasi domate. La mia libido è molto scesa. Oggi mi nutro di amicizia virile".

(Tgcom)

 

Beady Eye: ecco i primi dettagli sull'album della nuova band di Liam Gallagher

 

Cominciano ad emergere i primi dettagli riguardo all'album dei Beady Eye, il nuovo gruppo di Liam Gallagher nato dopo lo scioglimento degli Oasis e che ha di fatto mantenuto gli stessi musicisti, ad eccezione ovviamente di Noel. Con il cantante infatti ci sono ancora Chris Sharrock, Gem Archer e Andy Bell. E proprio quest'ultimo, intervistato dalla webzine inglese Live4Ever, ha dato alcune anticipazioni sulla lavorazione del nuovo disco, realizzato con il produttore Steve Lillywhite (Peter Gabriel, U2, Simple Minds). L'album, ancora senza titolo, è già finito: la settimana prossima andrà in fase di missaggio e dovrebbe uscire entro la fine dell'anno. Per volontà di Liam ci saranno almeno un paio di singoli di lancio con tanto di b-sides.
Nella tracklist ci dovrebbero essere cinque canzoni scritte da Liam, mentre Andy e Gem hanno portato ognuno tre o quattro: si tratta sia di pezzi ai quali stavano lavorando da tempo che di nuove composizioni. Tutte le parti vocali sono state fatte ovviamente dal minore dei Gallagher. Alcuni brani inoltre, stando a quanto dice il musicista inglese, sono molto pop mentre altri hanno il classico stile rock'n'roll dei vecchi Oasis. Bell, che nel disco è tornato a suonare la chitarra come ai tempi dei Ride, inoltre non ha escluso che alla pubblicazione ne possa seguire un'altra dopo breve tempo. "Non preoccupatevi, abbiamo un sacco di pezzi pronti e sono molto buoni", ha commentato. Per quanto riguarda il tour invece ci sarà da aspettare ancora un po': "Non vogliamo suonare canzoni che nessuno conosce, abbiamo bisogno di cominciare ad andare in giro dopo che è uscito il disco", ha concluso. Sarà quindi difficile sentire dal vivo i vecchi successi degli Oasis, stando a queste dichiarazioni.

(Rockol.it)

 

 

Renato Zero: "Amo solo le donne"

Il cantautore torna sui gusti sessuali

L'ultimo outing di Renato Zero riapre una vecchia questione sui suoi amori: "Mi chiedono di farlo - spiega in una intervista a Diva e Donna - ma perché devo accettare l'idea di essere omosessuale quando so che ho amato e continuo ad amare le donne?". Alla vigilia del suo 60esimo il cantautore romano si racconta nell'intimo: "Se arrivasse un uomo e mi provocasse un trauma formidabile non vedo che cosa ci sarebbe di male a starci insieme".

Precisa però il cantante, che sul sesso dice: "Attribuirgli tanta importanza è un paravento per certe nevrosi. Se non viene l'erezione bisogna essere liberi di non scusarsi. Io non sono mai finito nei letti giusti. Ora dormo solo in un letto matrimoniale: non si sa mai". E saggiamente ammette: "I tempi della stravaganza sono finiti. In ogni caso, non ci si traveste come Renato Zero per paraculaggine, ma per una sorta di riscatto per chi, come me, viene da una zona d'ombra".


Renato si prepara intanto per il grande evento "Sei Zero". Unico live di Renato nel 2010, un regalo dell'artista romano a tutti i suoi fan e non solo, per festeggiare il suo 60esimo compleanno nella suggestiva cornice di Piazza Di Siena (Villa Borghese). Renato salirà sul palco il 29 e 30 settembre, il 2 e 3 ottobre e il 5 e 6 ottobre: ogni sera uno spettacolo diverso dal precedente, ogni sera una serie diversa di hit e ogni sera sul palco con lui ospiti d'eccezione, amici e colleghi, ma soprattutto le sue canzoni: da " Triangolo"  al "Il carrozzone", da "Cercami" a "Mi vendo", da "Ancora Qui" a "Il Cielo", da "Amico" a "I  migliori anni della nostra vita" e tante altre.

(Tgcom)