| Scienza e Psiche 16 luglio 2010 |
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Dieta? Scorciatoia per ingrassare La spiaggia è ormai dietro l'angolo e ancora non siamo "in regola" con la bilancia? Mettiamoci il cuore in pace: i miracoli in due settimane non si possono fare. Anzi, sottoporsi a digiuni dell'ultima ora e passare da una dieta fai da te all'altra è il modo più rapido e sicuro per raggiungere un unico risultato: la taglia XL. A mettere in guardia la tribù ei maniaci della dieta, soprattutto di quelle "last minute" sono gli specialisti: tante diete, avvertono, fanno ingrassare. Anzi "sono il modo migliore per diventare obesi", spiegano Fulvio Muzio e Michela Fiscella, del Servizio di dietologia e nutrizione clinica dell'ospedale universitario Luigi Sacco di Milano. Non sono queste le armi per vincere la battaglia contro i centimetri di troppo, anzi le maratone per raggiungere risultati in tempi record e il "fai-da-te" possono anche portare a carenze di nutrienti importanti. E l'effetto yo-yo è sempre in agguato. Se il problema si mantiene nell'ordine di qualche rotolino e un paio di chili nei punti strategici da buttare giù, per rimettersi in forma "basta seguire poche e semplici norme, mantenendo un'alimentazione equilibrata". Se invece il problema è ottenere un calo di peso più importante occorre mettersi nelle mani di uno specialista.
Ecco allora dieci regole d'oro per la stagione estiva, dedicate a
chi ha da perdere qualche cuscinetto.
3 - Consumare
almeno cinque porzioni al giorni di frutta e verdura, meglio se fresche, per garantirsi un adeguato
apporto di vitamine e sali minerali. Il colore dell'estate è il rosso-arancione
di carote, pomodori, peperoni, albicocche, anguria, ciliegie, perché ricchi di
carotenoidi, sostanze utili per stimolare la produzione di melanina e per
proteggere la pelle dagli effetti dannosi dei raggi solari. (Tgcom)
Germania:scoperta su uomo Neanderthal Primitivi ma non tanto, gli uomini di Neanderthal ci tenevano molto all'igiene della bocca e avevano inventato gli stuzzicadenti. Un dente molare trovato pochi anni fa nella valle di Neander,presenta tracce orizzontali lunghe quasi 7 millimetri. La scoperta e'stata fatta da un gruppo di ricercatori tedeschi e americani''Chiaramente per un lungo periodo e' stato usato uno stecchino - ha detto uno di loro-la traccia e' molto evidente: sempre nello stesso posto e nella stessa direzione''. (Ansa)
Il lato oscuro della soia Ogni anno, sembra che la ricerca sugli effetti della soia e dei suoi componenti sulla salute aumenti notevolmente. La ricerca non è così in espansione solo nelle aree del cancro, delle malattie di cuore e dell'osteoporosi. L'industria della soia sostiene che la soia abbia vantaggi potenziali che possono essere più estesi di quanto si pensava precedentemente. L'industria della soia multi-miliardaria in dollari insiste che i vantaggi per la salute che la soia offre superano di gran lunga qualsiasi pericolo potenziale. Quello che una volta non era che un raccolto secondario elencato nel manuale del Dipartimento degli Stati Uniti del 1913 (USDA), da utilizzare non come un cibo ma come prodotto industriale, ora copre 72 milioni di acri di terreno coltivato. Buona parte di questo raccolto sarà utilizzato per alimentare polli, tacchini, maiali, mucche e salmoni. Un'altra grossa percentuale verrà spremuta per produrre olio per margarina, grasso per pasticceria e condimenti per insalate.
Il
progresso tecnologico rende possibile la produzione di proteine di soia isolate
da ciò che in passato era considerato un sottoprodotto - l'elevata proteina
della soia priva di grassi - e di trasformare qualcosa che sembra orribile e
puzza terribilmente in prodotti che possono essere consumati da esseri umani.
Gli aromi, i conservanti, i dolcificanti, gli emulsionanti e le sostanze
nutritive sintetiche hanno trasformato quello che era il brutto anatroccolo dei
cibi lavorati, la proteina della soia, in uno dei cibi miracolosi della New
Age. Così ora la vendita della soia viene spinta verso il consumatore più agiato, non come cibo povero a buon mercato, ma come una sostanza miracolosa che eviterà l'insorgenza di malattie di cuore e cancro, delle vampate della gravidanza, costruirà ossa forti e ci manterrà per sempre giovani. La soia servirà da carne e latte per una nuova generazione di vegetariani. La soia non solo è priva di proteine complete, di zinco e ferro, ma contiene composti che bloccano l'assorbimento di proteine, zinco e ferro da altre sorgenti. I cibi a base di soia aumentano le richieste da parte del corpo di vitamina D e B12, elementi essenziali sia per la crescita e lo sviluppo normali. Sostanze attive anti-tiroidee presenti in abbondanza nei cibi a base di soia inibiscono le funzioni della tiroide, conducono alla fatica e ai problemi mentali. I fitoestrogeni della soia possono inibire il normale sviluppo e nell'età adulta causare problemi di riproduzione e fertilità. Recenti ricerche hanno mostrato che questi fitoestrogeni sono implicati nello sviluppo del morbo di Alzheimers e della demenzia senile -- promuovono l"invecchiamento" del cervello. Tutti i cibi moderni a base di soia contengono MSG (glutammato di sodio) che causa problemi neurologici, incluso il comportamento violento. La giustificazione per incrementare il consumo di soia è basata sul concetto che dovremmo ridurre la quantità di grassi nell'alimentazione infantile. I grassi contengono molte sostanze nutrienti che sono vitali per la crescita e lo sviluppo normali, e contribuiscono alla funzioni corrette del cervello e del sistema nervoso. I bambini nel periodo della crescita hanno bisogno di più grassi, non meno. Privare i bambini dei grassi di cui essi hanno bisogno è un crimine. Più soia nei pasti delle mense scolastiche significa più assenteismo, più ferite, più problemi d'apprendimento, più ADHD e più violenza. Le insufficienze nutrizionali si accentueranno e aumenteranno le malattie. La crescita del profitto delle industrie della soia avviene a spese dei nostri bambini.
Solo
negli USA vengono spesi 80 milioni di dollari dall'Unione dei Produttori di
Soia per sostenere programmi atti a "rafforzare la posizione della soia
sul mercato e mantenere e aumentare la presenza della soia e dei prodotti da
essa derivati sui mercati nazionali ed esteri". Anche società private come
Archer Daniels Midland fanno la loro parte. In un anno l'Archer Daniels Midland
ha speso 9 milioni di dollari in pubblicità. Le agenzie di pubbliche relazioni
aiutano a convertire progetti di ricerca in articoli per quotidiani e pubblicazioni
pubblicitarie mentre le lobby degli studi legali esercitano pressioni per leggi
di governo favorevoli. Il denaro del Fondo Monetario Mondiale (IMF) delle
Nazioni Unite finanzia impianti per il trattamento della soia in paesi
stranieri mentre politiche commerciali libere permettono che grandi quantità di
soia fluiscano ovunque. La spinta per più soia è stata inflessibile e globale
nella sua portata.
L'industria
della soia si è rivolta alla Norman Robert Associates, un'agenzia di pubbliche
relazioni, per "ottenere l'inserimento di un maggior numero di prodotti di
soia nei menu delle mense scolastiche". L'USDA (Dipartimento
dell'Agricoltura Americano) ha risposto con la proposta di togliere il limite
del 30 % di prodotti a base di soia nelle mense scolastiche. Il programma
permetterebbe un uso illimitato della soia nelle mense scolastiche. Aggiungendo
la soia ad hamburger, tacos e lasagne, i dietisti possono mantenere senza
difficoltà il contenuto grasso totale sotto il 30 % delle calorie,
conformandosi perciò agli ordini del governo. Negli USA il latte di soia ha
procurato i guadagni più elevati, spiccando il volo dai 2 milioni di dollari
nel 1980 a
300 milioni di dollari nel 1999.
Il
lato oscuro della soia La soia non è servita da alimento fino alla scoperta di tecniche di fermentazione, un po' di tempo dopo durante la dinastia Chou. I primi cibi di soia vennero prodotti facendola fermentare come tempeh, natto, miso e salsa di soia. Più tardi, probabilmente nel II secolo D.C., gli scienziati cinesi hanno scoperto che un purée di soia cotta poteva essere fatto precipitare con solfato di calcio (gesso) o solfato di magnesio (sale inglese) per fare un caglio liscio, pallido -- il tofu. L'uso di prodotti di soia fermentati e precipitati presto si estese in altre parti dell'oriente, particolarmente in Giappone e in Indonesia. I cinesi non hanno mangiato soia non-fermentata perchè avevano altri legumi come le lenticchie e perché la soia contiene grandi quantità di tossine o "anti-nutrienti" naturali. Primi fra tutti ci sono dei potenti inibitori di enzimi che bloccano l'azione della tripsina (enzima che scinde le proteine) e di altri enzimi necessari per digestione delle proteine. Questi inibitori sono proteine complesse, fortemente intrecciate che non vengono disattivate completamente durante la normale cottura. Possono produrre forti dolori allo stomaco, digestione ridotta delle proteine e insufficienze croniche nell'assimilazione degli amminoacidi. Le diete con elevate quantità di inibitori di tripsina causano l'ingrandimento e altre condizioni patologiche del pancreas, compreso il cancro. La soia contiene anche emaglutinina una sostanza coagulante che fa in modo che i globuli rossi del sangue si raggruppino insieme. Gli inibitori della Tripsina e l'emaglutinina sono inibitori della crescita. I composti inibitori della crescita vengono neutralizzati dal processo di fermentazione, cosicché una volta che i cinesi hanno scoperto come fare fermentare la soia, hanno incominciato a incorporare nella loro dieta alimenti a base di soia. In prodotti precipitati, gli inibitori dell'azione enzimatica si concentrano nel liquido piuttosto che nel caglio. Quindi nel tofu, gli inibitori della crescita sono presenti in quantità ridotte ma non eliminati completamente. La soia contiene anche sostanze che inibiscono le funzioni della tiroide. La soia contiene elevate quantità di in acido fitico, presente nella crusca o nella cuticola di tutti i semi. È una sostanza che può fermare l'assorbimento di minerali essenziali -- calcio, magnesio, rame, ferro e specialmente zinco -- nel tratto intestinale. Benché non sia molto conosciuto dal grosso pubblico l'acido fitico è stato studiato accuratamente; ci sono letteralmente centinaia di articoli sugli effetti dell'acido fitico nella letteratura scientifica. Gli scienziati sono completamente d'accordo che i regimi alimentari a base di cereali e legumi con elevate quantità di fitati favoriscono l'ampia diffusione di carenze di minerali nei paesi del terzo mondo. Le analisi mostrano che il calcio, il magnesio, il ferro e lo zinco sono presenti nei cibi coltivati in queste aree, ma l'alto contenuto di fitati della soia e dei cereali impedisce il loro assorbimento. La soia ha un livello di fitati più elevato di qualsiasi cereale o legume che sia mai stato studiato, e i fitati nella soia sono estremamente resistenti alle tecniche normalmente usate per ridurli come la lunga e lenta cottura. Solo un lungo periodo di fermentazione ridurrà significativamente il contenuto di fitati della soia. Quando i prodotti di soia che vengono fatti precipitare come tofu sono consumati con della carne, l'effetto di bloccare l'assimilazione dei minerali normalmente causato dai fitati è ridotto. I giapponesi mangiano tradizionalmente una piccola quantità di tofu o miso come ingrediente di un brodo di pesce ricco di minerali, seguito da una porzione di carne o pesce. I vegetariani che consumano tofu e caglio di fagioli di soia come sostituti della carne e dei prodotti caseari rischiano provocare una grave carenza di minerali. Gli effetti dell'insufficienza di calcio, magnesio e ferro sono ben noti, non così bene quelli dell'insufficienza dello zinco. Lo zinco è necessario per lo sviluppo e il funzionando ottimale del cervello e del sistema nervoso. Gioca un ruolo nella sintesi delle proteine e nella formazione del collagene. E' coinvolto nel meccanismo di controllo del livello di zucchero nel sangue e in questo modo protegge dal diabete. E' necessario per un sistema riproduttivo sano. Lo zinco è un componente chiave in numerosi enzimi vitali e gioca un ruolo anche nel sistema immunitario. I fitati presenti nei prodotti di soia interferiscono nell'assorbimento dello zinco in maggior misura che nell'assorbimento degli altri minerali. L'insufficienza di zinco può causare una sensazione "di vuoto" che alcuni vegetariani scambiano per un "alto livello" di illuminazione spirituale. Il fatto di bere latte vaccino è considerato come la ragione per cui i giapponesi di seconda generazione in America sono più alti dei loro predecessori. Alcuni ricercatori ritengono che il ridotto contenuto di fitati nella dieta dei giapponesi nati in America, quali che siano le altre carenze che possono esserci, è la vera spiegazione della maggiore altezza, richiamando l'attenzione sul fatto che sia i bambini occidentali che orientali che non consumano abbastanza prodotti di derivazione animale contrastando di conseguenza gli effetti di una dieta consistentemente a base di prodotti di soia e quindi di fitati, frequentemente soffrono di rachitismo, arresto della crescita e altri problemi relativi alla crescita. Il maggiore consumo di carne nei casi osservati è stata la sorgente di minerali che hanno contrastato l'azione dei fitati. Quanto esposto sopra non è un suggerimento ad assumere prodotti di derivazione animale ma solo il risultato di un'osservazione. La conclusione logica è quella di evitare il consumo di soia e dei suoi derivati oltre che il consumo dei prodotti di derivazione animale.
Latte
artificiale a base di soia per neonati E' stato consigliato di alimentare i neonati che non possono essere allattati al seno o che hanno reazioni allergiche ad altre formule con preparati alternativi a quelli a base di soia. La ragione per cui ulteriori informazioni non sono disponibili su questi problemi è probabilmente una conseguenza della forza tremenda delle grandi società agricole che dominano il mercato americano della soia. Sebbene gli "esperti" della salute, e quasi ogni programma sulla salute & benessere radiofonico e televisivo elogiano la soia come l'alimento miracoloso del nuovo millennio, i pediatri e la comunità medica dovrebbe saperne di più su questo argomento, e avvertire i pazienti dell'impatto dannoso che il consumo di prodotti di soia può avere sulle funzioni della tiroide. Un'indagine fatta da un programma televisivo ha rivelato che, fra tutti quegli elogi, alcuni scienziati stanno ora sfidando questa fittizia saggezza popolare, e lasciano intendere che ci possono essere aspetti negativi riguardo a questo "alimento miracoloso". Le domande sul fatto che sia un prodotto sicuro sono in gran parte senza risposta", afferma Daniel Doerge, uno scienziato ricercatore esperto di soia della FDA (Amministrazione federale americana degli Alimenti e Farmaci). Nuovi studi hanno fatto sorgere domande riguardo al fatto che gli ingredienti naturali della soia potrebbero aumentare o meno l'insorgenza di cancro al seno in alcuni soggetti femminili, influire sulle funzioni cerebrali nei soggetti maschi e condurre a latenti anomalie nello sviluppo dei neonati. Questa discussione scientifica irrisolta continua a svilupparsi. Nel ottobre 2000, l'FDA ha pubblicato un bollettino sulla salute, concludendo che la soia può diminuire sia il livello di colesterolo che il pericolo di malattie di cuore. Ma due degli esperti di soia dell' FDA - Doerge e il suo collega, Daniel Sheehan - si sono fatti avanti criticando le dichiarazioni della loro propria agenzia e hanno tentato di fermare la raccomandazione dell'FDA. La loro preoccupazione principale era che la pubblicazione potrebbe venire fraintesa come un' invito ad usare le proteine della soia, al di là dei vantaggi esclusivamente per il cuore. Doerge e Sheehan hanno fatto presente che la ricerca mostra un collegamento tra il consumo di soia e i problemi di fertilità e i risultati sono una chiara indicazione degli effetti negativi a cui potenzialmente potrebbero essere soggetti gli esseri umani", ha dichiarato Doerge. La loro principale preoccupazione ha a che fare con il comportamento degli elementi chimici della soia. Oltre a tutte le sostanze nutrienti e le proteine, esiste una sostanza chimica naturale che imita l'estrogeno, l'ormone femminile. Alcuni studi mostrano che questa sostanza chimica può modificare lo sviluppo sessuale. E infatti, due bicchieri di latte di soia al giorno nel corso di un mese portano ad un assorbimento di questa sostanza chimica sufficiente a modificare la sincronizzazione del ciclo mestruale femminile."Si sta facendo un grande esperimento su neonati", dice Sheehan "incontrollato e non controllato". "Stiamo esponendo i neonati a delle sostanze chimiche presenti nei preparati a base di soia per bambini sapendo che la sperimentazione ha rilevato che vi sono degli effetti negativi, e non abbiamo mai fatto delle ricerche sulla popolazione per vedere se si riscontrano questi effetti". L'industria del latte artificiale per neonati, con la complicità di alcuni scienziati, ha distrutto queste critiche sulla soia chiamandole "dichiarazioni scientificamente ingiustificate che potrebbero spaventare indebitamente migliaia di genitori". Kenneth Setchell, professore di pediatria al Children's Hospital di Cincinnati e leader dei fautori della soia, sostiene che gli studi scientifici sulla soia fanno sperare che sia una soluzione per combattere molte malattie e che gli effetti negativi osservati sugli animali non si applicano agli esseri umani. "Ci sono state letteralmente centinaia di migliaia di neonati che sono stati cresciuti con preparati a base di soia." asserisce Setchell." Alcuni di quei neonati dovrebbero avere ora 30 o 40 anni. E non vedo alcuna prova di casi in cui ci sono anomalie". Ma il Dr. Claude Hughes, direttore del Women's Health Center al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles dichiara: "La mia attenta opinione professionale è che ha più senso non esporre inutilmente il vostro neonato a questi preparati", E aggiunge: "Mentre l'allattamento al seno è di gran lunga preferibile, le madri che non allattano al seno dovrebbero utilizzare preparati a base di latte e considerare quelli a base di soia come ultima risorsa." Oltre alle sue preoccupazioni sugli effetti della soia sulla salute dei neonati, Hughes ha sollevato anche domande sul cancro alla mammella. In alcuni casi, si è pensato che la soia proteggesse dal cancro alla mammella. Ma alcuni studi indicano ora, per altre donne, che le sostanze chimiche trovate ampiamente nella soia possono incrementare un tipo di estrogeno assai diffuso che favorisce il cancro alla mammella. "Può accelerare divisioni di quelle cellule che sono già cellule cancerogene che dipendono dagli estrogeni per la loro crescita." Afferma Hughes.
Gli
Isoflavoni Queste sono informazioni che l'industria della soia non vuole che ne veniate a conoscenza. La vendita di prodotti di soia è un grande business, e la domanda crescente di proteine di soia, di farine di soia, e di integratori di isoflavoni lo sta facendo diventare uno dei più grandi business mai esistiti. I ricercatori hanno identificato gli isoflavoni come agenti potenti capaci di sopprimere le funzioni tiroidee e causare o aggravare l'ipotiroidismo. Il Dr. Mike Fitzpatrick, uno scienziato dell'ambiente e ricercatore sui fitoestrogeni hanno condotto studi approfonditi sulla soia, in particolare sull'uso preparati per l'infanzia a base di soia. Fitzpatrick si è assolutamente sicuro che i prodotti di soia possano avere effetti dannosi sia su adulti che neonati. In particolare, ritiene fermamente che i produttori di preparati per l'infanzia a base di soia dovrebbero rimuovere gli isoflavoni - quegli elementi della soia che agiscono come agenti anti-tiroide - dai loro prodotti. Abbiamo sentito di tutto sui fitoestrogeni. Sono dei composti del mondo vegetale che imitano gli estrogeni, sono propagandati da alcuni come agenti miracolosi che prevengono il cancro, malattie di cuore e delle coronarie, osteoporosi (Tanto per nominarne alcuni). Ma c'è un lato molto più oscuro su questi composti, e cioè il fatto che disturbano il sistema endocrino. La soia contiene un fitoestrogeno, e quindi nel corpo agisce in modo molto simile a quello degli ormoni e non deve sorprendere il fatto che interagisca con l'equilibrio delicato dei sistemi ormonali della tiroide. Questi composti possono in effetti aumentare il rischio di cancro alla mammella e causare malattie della tiroide. I produttori di preparati per l'infanzia a base di soia si rifiutano di rimuoverli dai loro prodotti nonostante sappiano che i neonati alimentati con tali preparati sono a rischio di danni irreversibili.
Fitoestrogeni
e neonati
Fitoestrogeni
e sterilità L'industria della soia si riferisce frequentemente a queste tossine come sostanze anti-nutrienti, ossia che agiscono in qualche modo impedendo al corpo di ottenere il nutrimento completo di cui ha bisogno da un cibo. Le tossine della soia (come l'acido fitico) possono agire certamente in questo modo, ma hanno anche la capacità di puntare organi, cellule e processi di reazioni enzimatiche specifici e i loro effetti possono essere devastanti. Le tossine della soia su cui Soy Online Service esprime preoccupazion sono gli inibitori della proteasi, l'acido fitico, la lecitina di soia (o emaglutina), le nitrosammine e la misteriosa tossina della soia. Le Nitrosammines non si trovano per natura nella soia ma si formano durante il processo di lavorazione di prodotti come la proteina di soia isolata (ISP). Come con qualsiasi tossina c'e una dose sotto la quale gli effetti non sono notati. Soy Online Service ha esaminato i dati scientifici sulle tossine della soia e ha scoperto numerose verità allarmanti.
Non
c'è alcuna legislazione per proteggere i consumatori dalle tossine contenute
nei prodotti di soia.
Inibitori
della proteasi
Quanta
è innocua la soia?
La
proteina di soia isolata
I Nitriti,
che sono dei potenti agenti cancerogeni, si formano durante l'essicazione
delle particelle vaporizzate mentre durante il processo di alcalinizzazione si
forma una tossina chiamata lisinoalanina . Numerosi aromi artificiali,
in particolare il glutammato monosodico (MSG), vengono aggiunti alle proteine
isolate di soia e alle proteine tessutali vegetali di soia per
mascherare il forte sapore di fagioli e darle quello della carne.
Soia
e cancro Partendo dal presupposto che due terzi del consumo di legumi è costituito da soia, il consumo massimo è di circa 40 grammi, meno di tre cucchiai da tavola al giorno, con un consumo medio di circa nove grammi, ovvero meno di due cucchiaini da tè. Un'indagine condotta negli anni '30 ha scoperto che gli alimenti a base di soia hanno costituito solo l'1.5 % delle calorie nella dieta cinese, mentre il 65 % delle calorie era di provenienza animale, specificatamente suina. (gli Asiatici per cucinare usavano tradizionalmente il lardo, non oli vegetali). I prodotti di soia fatti fermentare tradizionalmente sono un condimento naturale delizioso, che può fornire fattori nutrizionali importanti nella dieta asiatica. Ma eccetto in tempi di carestia, gli Asiatici consumano prodotti di soia solo in piccole quantità, come condimenti, e non in sostituzione dei cibi animali - con una eccezione: i monaci che vivono nei monasteri osservando il celibato e conducendo uno stile di vita vegetariano ritengono la soia abbastanza utile come alimento perché diminuisce il desiderio sessuale. Migliaia di donne ora consumano soia convinte che le protegga dal cancro della mammella. Inoltre, nel 1996, dei ricercatori scoprirono che le donne che consumano proteine di soia isolate hanno avuto un'incidenza maggiore di iperplasia epiteliale, una condizione che fa presagire la presenza di tumori maligni. Un anno dopo, si è scoperto che il genistein (un supplemento contenente isoflavoni della soia) stimolava le cellule della mammella ad accelerare il ciclo cellulare - una scoperta che ha portato gli autori a concludere che le donne non dovrebbero consumare soia per evitare il cancro della mammella. Venticinque grammi di proteine isolate di soia contengono da 50 a 70 mg di isoflavoni. Alle donne in pre-menopausa bastano solo 45 mg di isoflavoni per subire effetti biologici significativi, compreso una riduzione di ormoni necessari per le corrette funzioni della tiroide. Questi effetti sono stati rilevati fino a tre mesi dopo la cessazione del consumo di soia. Cento grammi di proteine di soia possono contenere quasi 600 mg di isoflavoni, una quantità che è tossica. Nel 1992, il servizio sanitario svizzero ha stimato che 100 grammi di proteine di soia forniscono il valore equivalente degli estrogeni della pillola anti-concezionale. Degli studi lasciano intendere che gli isoflavoni inibiscano la sintesi dell'estradiol (ormone estrogeno) e altri ormoni steroidi. I problemi riproduttivi, la sterilità, le malattie della tiroide e del fegato dovuti all'apporto dietetico degli isoflavoni sono stati osservati, in zoo e allevamenti, in numerose specie animali incluso topi, ghepardi, quaglie, maiali, storioni e pecore. E' stato detto che gli isoflavoni della soia abbiano un effetto favorevole sui sintomi della menopausa, compreso le vampate di calore, e che proteggano dall'osteoporosi. Il grado di disagio derivante dalle vampate è estremamente soggettivo, e la maggior parte degli studi mostrano che i soggetti di controllo (a cui sono state somministrate compresse contenenti sostanze assolutamente neutre) descrivono una riduzione del disagio in quantità uguale ai soggetti a cui sono stati dati gli isoflavoni. La pretesa poi che la soia previene l'osteoporosi è straordinaria, dato che gli alimenti a base di soia bloccano l'assimilazione del calcio e causano carenza di vitamina D. Se gli asiatici hanno un'incidenza di osteoporosi più bassa degli occidentali, è perché la loro dieta procura molta vitamina D dal consumo di gamberi, frutti di mare e lardo e molto calcio da brodi di ossa. La ragione per cui gli occidentali hanno alti tassi di osteoporosi è perché hanno sostituito con l'olio di soia il burro, che è una sorgente tradizionale di vitamina D e di altri attivanti lipo-solubili necessari per l'assimilazione del calcio
(Disinformazione)
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