| Scienza e psiche 19 luglio 2010 |
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Cricca e P3 nel dizionario? Dalle inchieste giudiziarie alle neo parole-tormentone In principio fu 'tangentopoli', neologismo di tale successo da entrare nel nostro vocabolario e resistere nel tempo, passando per declinazioni quali 'calciopoli', 'vallettopoli', 'affittopoli', 'sanitopoli'. E ancora 'mani pulite', 'furbetti del quartierino', fino ai recenti 'cricca' e 'P3'. Che siano parole nuove o prese in prestito dal linguaggio gergale, ormai le inchieste giudiziarie italiane - complici le frasi carpite dalle intercettazioni telefoniche - producono stagione dopo stagione nuovi termini, dando vita a vere e proprie parole-tormentone. "E' ormai un dato di fatto che le inchieste e i processi giudiziari nel nostro paese, anche grazie alla stampa, siano 'produttori' di neologismi o di nuovi significati a parole gia' esistenti", spiega Federico Bambi, docente di Giurisprudenza all'Università di Firenze, esperto di storia della lingua giuridica e collaboratore dell'Accademia della Crusca. Quanto alle 'parole-tormentone' di questi giorni, quali 'cricca' e 'P3', "vedremo se riusciranno a resistere nel tempo. Il successo di questi termini, infatti, - spiega - dipende da due fattori fondamentali: il ripetersi del fenomeno, come è stato per tangentopoli", diventato sinonimo di un sistema di corruzione, "che seppure in diversi settori non si è mai esaurito, e grazie al suffisso 'poli' è stato usato di volta in volta per i vari scandali, cambiandone solo la radice. Altro fattore importante è l'orecchiabilità del termine e il fatto che sia facilmente 'adattabile' ad inchieste analoghe, e quindi richiamato ogni volta in auge. Purtroppo è una pia illusione che i fenomeni corruttivi e gli scandali giudiziari si esauriscano, e con essi la sopravvivenza di queste parole-tormentone". (Adnkronos)
Rimedio contro la zanzara tigre, e' l'odore dei suoi predatori Chi pensava di averle provate tutte per tenere lontane le zanzare, senza successo, ora deve ricredersi. Un gruppo di ricercatori della Rockefeller University e dell'universita' israeliana di Haifa hanno trovato la soluzione finale: i feromoni dei loro predatori. Anzi, un particolare tipo di feromoni, i cairomoni, composti chimici studiati nelle interazioni fra piante e insetti, il cui ruolo era finora poco noto nelle interazioni tra insetti. Lo studio, pubblicato sulla rivista Ecology Letters, oltre a tracciare uno scenario in cui ci si potra' liberare dalla schiavitu' di fornelletti, candele, spray, piastrine, creme e unguenti, potrebbe fornire nuove strategie per il controllo della riproduzione degli insetti a bassissimo o addirittura nullo impatto ambientale. Lo studio ha identificato come repellenti due odori emessi dalle notonette, curiosi insetti acquatici che nuotano capovolti, nonche' predatori di zanzare. Quando le femmine di zanzara arrivano nei pressi di una nuova pozza d'acqua e percepiscono i composti secreti dalle notonette, spesso rinunciano a deporre le uova. Sfruttando le tecniche di spettrometria di massa e di cromatografia e' stato possibile identificare i due composti che sono risultati essere l'n-eneicosano e l'n-tricosano. Secondo gli studiosi, questo comportamento evita alla zanzara il rischio di una predazione immediata, anche se la espone al pericolo di morire per altre cause mentre va alla ricerca di un altro specchio d'acqua per la posa delle uova. (Ansa)
GB: nasce primo club per bimbi grassi A Doncaster, nota come la citta' 'piu' grassa' del Regno Unito, e' nato il primo club per piccoli obesi: limite' di eta', quattro anni. A Doncaster l'11% della popolazione e' obesa e 92 mln di sterline del bilancio municipale sono spese per affrontare le questioni di salute legati al problema.I piccoli e i genitori partecipano a un incontro una volta a settimana per 12 settimane con l'obiettivo di imparare a mangiar sano, poi i bambini vengono seguiti per altri 3 mesi via telefono e e-mail. (Ansa)
Aids/ Oms: 5,2 milioni di persone in cura nel 2009 ono stati circa 5,2 milioni i sieropositivi curati nel 2009, pari a 1,2 milione in più rispetto all'anno precendente. E' quanto emerge dai dati diffusi oggi dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nell'ambito della 18esima conferenza internazionale sull'Aids in corso a Vienna. "Si tratta del maggior incremento avvenuto in un solo anno", ha commentato Hiroki Nakatani, vicedirettore generale dell'Oms per l'Aids. (Apcom)
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