| Rigoletto a Mantova, dall’opera al film in diretta tv |
|
Arriva a settembre in mondovisione la terza super produzione musicale targata Rai di Gabriella Poggioli
"Non si tratta di una semplice captation, come la chiamano i francesi, cioè di far entrare le telecamere a teatro", precisa Andrea Andermann, ideatore e produttore del progetto in collaborazione con la Rai, ma di un complicato giocattolo televisivo che trasforma la musica in cinema e il cinema in trasmissione in diretta: un'impresa altamente tecnologica e spettacolare con l'obiettivo di affascinare anche i giovani, rari frequentatori del genere. L'esecuzione sarà affidata all'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta per l'occasione da Zubin Mehta, e alla voce straordinaria di un "debuttante" d'eccezione, Placido Domingo, per la prima volta nei panni di Rigoletto: "È certo uno dei ruoli più emozionanti che si possano incontrare e non so se riuscirò a non essere sopraffatto dal pianto, dal nodo che mi piglia alla gola quando lo canto", confessa il Maestro, con un entusiasmo che cinquant'anni da protagonista sui più prestigiosi palcoscenici internazionali non sono ancora riusciti a sopire. La regia sarà firmata da Marco Bellocchio, con la cinematografia del tre volte premio Oscar Vittorio Storaro. All'interno della splendida cornice di Mantova, città patrimonio dell'Unesco, l'evento andrà in scena in tempo reale nelle ore e nei luoghi in cui il libretto di Francesco Maria Piave ambientava il dramma del buffone dei Gonzaga: Palazzo Te, Palazzo Ducale e la Rocca di Sparafucile, "di cui abbiamo finanziato il restauro, dal momento che era completamente distrutta, e che saremo lietissimi di lasciare in eredità al Comune insieme all'allestimento del nostro scenografo", annuncia Andermann. Una frammentazione spaziale che ha imposto una mobilitazione di mezzi senza precedenti: "Tre regie del centro di produzione Rai di Milano, 30 telecamere, cioè tante quante sono impiegate di solito per riprendere una finale di Champions League, in luoghi diversi che devono essere collegati tra loro con 7 km di cavi televisivi", elenca Andrea Lorusso Caputi, Direttore produzione tv della Rai. "E tutto sarà fatto in HD: registrazione, montaggio, trasmissione. L'illuminazione? Sei volte quella necessaria per una grande trasmissione della prima serata di Raiuno, con otto gruppi elettrogeni, pari al fabbisogno elettrico di 500 appartamenti". "Praticamente una dimostrazione di pubblica follia", scherza il Direttore di Raiuno Mauro Mazza in riferimento allo sforzo economico previsto. Ma anche una scommessa necessaria, come ricorda il Presidente della Rai Paolo Garimberti: "Sebbene in questo momento non sia facile impegnarsi in progetti finanziariamente così onerosi, l'azienda raccoglie la sfida di Andermann con convinzione: al di là del mercato e fuori dagli slogan, la Rai ha il dovere di continuare a fare cultura".
|
