| Musica 26 luglio 2010 |
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Concerti, i Gorillaz prima band britannica ad esibirsi in Siria I Gorillaz saranno la prima grande band occidentale ad esibirsi in Siria, Paese mediorientale già inserito dall'ex presidente americano George W. Bush tra gli "Stati canaglia" e tra i più accesi oppositori dello Stato di Israele: il gruppo capitanato da Damon Albarn è atteso questa sera sul palco a Damasco, dopo aver viaggiato attraverso il Libano, presso una fortificazione dell'undicesimo secolo. Oltre agli abituali ospiti dell'ensemble, sotto i riflettori con la cartoon band ci sarà anche la National Orchestra For Arabic Music, che prenderà parte alle esecuzione live dei brani del nuovo album, "Plastic beach". "La fortuna di essere la prima grande band ad esibirsi a Damasco ci fa sperare che questo concerto possa rappresentare l'inizio di un dialogo che coinvolga tanto la Siria quanto gli altri Paesi", ha dichiarato a proposito Damon Albarn: "Sono davvero sorpreso che nessuno abbia mai pensato ad organizzare tour da queste parti: questo posto è magnifico". (Rockol)
Liam Gallagher: 'Il mio nuovo gruppo è meglio degli Oasis' Liam Gallagher perde il pelo ma non il vizio. Da alcuni mesi a capo di una nuova formazione della quale solo recentemente ha deciso il nome, Beady Eye, ecco che, dopo alcune dichiarazioni piuttosto nella norma, torna a fare lo spaccone. Sentito dal "Sunday Times", l'ex cantante degli Oasis ha affermato che i Beady Eye hanno un sound simile a quello degli Oasis ma inglobano anche elementi dei T-Rex e di Jerry Lee Lewis. E poi: "Saremo più grandi degli Oasis. Sulla musica non nutro dubbi, e non ho dubbi neppure su di me. Non sono mai stato più in forma. Questo è vero rock'n'roll, in confronto alle cose che facciamo adesso gli Oasis erano un gruppo pop. Noel? Fa la sua vita e io faccio la mia. Spero che sia felice nel fare ciò che fa come io sono felice a fare le mie cose". Pochi giorni fa Liam aveva affermato che l'album di debutto dei Beady Eye è già finito: questa settimana andrà in fase di missaggio e dovrebbe uscire entro la fine dell'anno. Per volontà del cantante ci saranno almeno un paio di singoli di lancio con tanto di "lati B". (Rockol)
Il Dottor House canta il blues: Hugh Laurie debutta su disco Verrà pubblicato in autunno dalla Warner Brothers il disco di debutto di Hugh Laurie, attore britannico universalmente noto per aver dato il volto all'amatissimo personaggio televisivo di Dr. House: stando a quanto riferito dall'edizione online del New Musical Express, l'album sarà improntato al blues di New Orleans, e sarà prodotto da Joe Henry, autore e produttore in passato al lavoro con Aimee Mann e Bettye LaVette nonché sposato alla sorella di Madonna. "Sono ebbro di entusiasmo", ha dichiarato Laurie a proposito del suo debutto come musicista: "So che - per gli attori - il passaggio dal set alla sala di registrazione non è stato facile, ma prometto che per quanto mi riguarda questo passo sarà indolore. Nello specifico, sono molto contento di poter lavorare con Joe Henry, uno dei miei produttori preferiti di sempre". Al momento non è stata resa nota la data ufficiale di pubblicazione: di certo, però, le session di lavorazione verranno terminate entro la fine dell'estate. (Rockol)
Dopo Lady Gaga la Decca Records assolda le suore benedettine Dopo Amy Winehouse e Lady Gaga, presto la Decca Records potrà annoverare tra le sue produzioni anche quella di un album a firma di un gruppo di suore benedettine. Le monache dell'Abbazia di Nostra Signora dell'Annunciazione, nei pressi di Avignone, hanno vinto un concorso mondiale fra decine di conventi e si sono meritate un contratto discografico per la registrazione di Canti gregoriani a voce femminile. L'album di debutto, dal titolo "Voices - Chant from Avignon," interpreterà un'antica sequenza di Canti Gregoriani che le suore intonano nel convento almeno otto volte al giorno, iniziando prima dell'alba. L'uscita dell'album della Decca Records, casa discografica britannica fondata nel 1929, è prevista in novembre. (Apcom)
Musica/ Patty Pravo: Vorrei dirigere un'orchestra "Vorrei dirigere un'orchestra. Ho studiato per farlo e vorrei tornare indietro e ricominciare da lì. Ma prima avrei bisogno di almeno un anno di studio". A dichiararlo è Patty Pravo in pausa dalla tournée 'Senza vergogna' che la porterà in giro per il mondo fino al 2011. La cantante considera il palco la migliore panacea da sempre: "Faccio un lavoro talmente bello. Se sono malata e salgo sul palco, guarisco. E poi certo che sono stanca, - spiega al settimanale 'Grazia', in edicola domani - non dormo mai: tre ore a notte, non di più. Mi hanno fatto gli esami per capire perché, ma niente. È così e basta". E soffre la notte: "Giro per casa. Cammino sul tapis-roulant, accendo la tv e poi la spengo perché mi fa orrore. Scrivo. Adesso sto lavorando alla storia di un ragazzo triste: gli spiego che la vita gira, e che non deve averne paura". Il tour si chiama 'Senza vergogna': "Come sono io. Non provo quel genere di sentimenti: vergogna, gelosia... Boh. Ai miei mariti ho sempre detto: 'Vai con chi ti pare ma torna contento'. Ed è orgogliosa di "aver saputo scegliere". "Dal non aver voluto figli all'essermene andata per qualche tempo dallo showbusiness. C'è stato un periodo, intorno ai 30 anni, in cui ho capito di dover staccare. Mi sono detta: se vado avanti così, con tutti 'sti fari addosso, finisco male. E ho scelto il deserto. Letteralmente: sono andata in mezzo alle dune". (Apcom)
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