| International 26 luglio 2010 |
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Stati Uniti, Wikileaks pubblica rapporti top secret sull'Afghanistan. E' allarme sicurezza nazionale La pubblicazione di novantamila registrazioni di documenti e azioni militari statunitensi, riguardanti la guerra in Afghanistan dal 2004 al 2009, preoccupa seriamente gli Stati Uniti che temono per la propria sicurezza nazionale. I rapporti pubblicati da Wikileaks - il sito web che si occupa della fuoriuscita di materiale riservato di carattere governativo o aziendale, garantendo l'anonimato delle fonti - hanno suscitato molto clamore perché rivelano le strategie di guerra del governo americano nel conflitto in Afghanistan. Dai documenti segreti sono emersi dati imbarazzanti per gli Stati Uniti quali l'uccisione di civili afgani mai documentata finora, la preoccupazione della Nato per il sostegno che Pakistan e Iran stanno fornendo ai Talebani, e l'esistenza di un'unità segreta militare Usa con lo scopo di catturare o uccidere i leader degli insorti. Il Pakistan, formalmente un alleato degli Stati Uniti nella guerra in Afghanistan, ha negato il coinvolgimento dei propri servizi segreti in operazioni militari a sostegno del regime talebano, affermando di aver perso negli scontri degli ultimi due anni ufficiali e membri della propria intelligence. L'immensa raccolta di dati considerati top secret, denominata "Il diario della guerra afgana", è la più grande fuga di notizie mai registrata dall'amministrazione americana. Alcune delle testate giornalistiche internazionali più importanti, quali New York Times, The Guardian e Der Spiegel, stanno riservando alla notizia molto spazio. (Peacereporter)
Somalia, Mogadiscio, scontri fra ribelli ed esercito:almeno due morti e sette feriti Continuano i combattimenti a Mogadiscio fra i ribelli Shabaab, braccio somalo di al-Qaeda, e le truppe del governo transitorio somalo, sostenute dal contingente dell'Unione africana. Secondo il sito Mareeg.com gli scontri sono avvenuti nei distretti di Wadajir e Hamar-jajab, nel sud della capitale somala. Non è stata ancora resa nota l'identità delle vittime, e il bilancio potrebbe aumentare. Pochi giorni fa la guerriglia tra i ribelli di al Shabaab e le truppe governative aveva provocato la morte di 50 persone e oltre 100 feriti. (Peacereporter)
Israele-Palestina: dal 26 settembre riprenderà la costruzione di nuove case in Cisgiordania Israele riprenderà a costruire nuove case in tutti gli insediamenti in Cisgiordania a partire dal 26 settembre, ossia appena la moratoria su queste attività avrà termine. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Avigodor Lieberman durante una visita nella regione di Samaria, precisando che non sopporterà altre concessioni in merito. "Vogliamo assicurarvi che alla fine di settembre la vita tornerà alla normalità - ha detto il capo della diplomazia isralieana -. Non vogliamo proteste o provocazioni, ma è diritto della gente vivere normalmente. Non ci sono motivi per cui la popolazione (negli insediamenti, ndr.) non abbia le stesse condizioni di vita di tutti gli altri cittadini israeliani". È la prima volta che un ministro degli Esteri si reca nella piccola comunità di 170 famiglie, presente nella regione collinare dal 1984. Intanto, il primo ministro Benjamin Netanyahu è sotto pressione per estendere la moratoria di 10 mesi sulla costruzione di nuove case, condizione necessaria all'avvio dei negoziati indiretti con i palestinesi. Ma oggi ha dichiarato che non la estenderà. (Peacereporter)
Argentina, funzionari si rifiutano di sposare coppie omosessuali
Dopo pochi giorni dall'approvazione della legge sui
matrimoni omosessuali in Argentina, sono già arrivate le prime denunce di
consiglieri municipali e giudici di pace che si rifiutano di celebrare
cerimonie fra persone dello stesso sesso. (Peacereporter)
Francia, presidente Sarkozy conferma l'uccisione dell'ingegnere francese ostaggio di Al Qaeda Nicolas Sarkozy ha confermato che Michel Germaneau, ingegnere 78enne francese in pensione sequestrato nel nord del Niger da un braccio maghrebino di Al Quaeda, Aqmi, è stato giustiziato in Mali. Inutili i tentativi di liberalo con raid nel deserto prima della scadenza dell'ultimatum dei sequestratori. "Un atto barbaro, odioso, che ha fatto una vittima innocente" lo ha definito il presidente francese. Stando a un messaggio audio del leader di Aqmi diffuso da Al Jazeera, l'uccisione è avvenuta per mano di una rappresaglia da parte di sei componenti dell'organizzazione, scatenata proprio dal raid. Il presidente ha inoltre invitato i francesi a non viaggiare nel Sahel e ha annunciato che il ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, partirà questa sera per una visita in Mali, Niger e Mauritania, "per esaminare con le autorità locali e i nostri ambasciatori le misure di sicurezza da prendere" a tutela dei cittadini francesi. (Peacereporter)
Afghanistan, talebani propongono di scambiare salma militare Usa con alcuni prigionieri I talebani hanno proposto di consegnare la salma di un militare Usa ucciso sabato scorso (24 luglio) in cambio del rilascio di alcuni ribelli prigionieri. Lo scrive il quotidiano britannico Guardian sul suo sito. La fonte è un funzionario afgano. I talebani hanno reso noto di aver ucciso un militare statunitense e di averne catturato un altro durante un'imboscata sabato scorso a un veicolo corazzato nella provincia orientale di Logar. Ufficiali Usa hanno confermato che due militari della Marina statunitense risultano dispersi nella stessa area. Il capo del governo provinciale, Abdul Wali, ha detto che i talebani hanno proposto lo scambio attraverso intermediari e che le autorità locali hanno risposto di voler parlare prima col militare sopravvissuto e i talebani hanno detto di dover consultare i loro superiori. (Peacereporter)
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