| Mondo Web 27 luglio 2010 |
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Prevedere il crimine? Un software lo rende possibile Sventare un crimine con l'aiuto di un computer? La risposta a questa domanda è "forse si", grazie al software CRUSH, che permette alle forze dell'ordine di agire in anticipo su possibili azioni criminali, così da scoraggiare i malintenzionati. Il programma Criminal Reduction Utilising Statistical History è della IBM ed è utilizzato già da alcuni anni dal distretto di polizia di Memphis, nel Tennessee; attualmente è in fase di sperimentazione anche in due distretti di polizia inglesi, ma dei quali non è ancora stato reso noto il nome. Nonostante la complessità di strutturazione e la quantità di dati immessi, il concetto alla base del funzionamento è molto semplice: osservare e creare collegamenti; quello che forse farebbe anche un bravo detective da telefilm oramai non solo più americani. Le informazioni immagazzinate sono tantissime e vanno dai rapporti sui delitti commessi, compresi di impronte, sospetti e colpevoli, agli schedari dei criminali già conosciuti, alle "soffiate" degli informatori, fino alle riprese delle telecamere di video sorveglianza in luoghi pubblici. Tutti dati che, collegati autonomamente dai computer o su richiesta degli inquirenti, potrebbero fornire un quadro di previsioni di possibili atti criminali in determinati luoghi o in determinati periodi. Può sembrare fantascienza, da un certo film che ha anticipato l'idea, ma il principio su cui il programma si basa fa parte di un vero e proprio settore dell'informatica, chiamato dagli anglosassoni "predictive analytics", e anche i fondi che sono stati stanziati per la ricerca in questo settore non fanno ridere: 11 miliardi di dollari negli ultimi 4 anni. Ventidue delle più importanti banche commerciali mondiali e 18 società di telecomunicazioni si affidano a questa branca poliziesco-tecnologica della IBM, che non basterà certo per sventare un omicidio o chissà quale azione del crimine organizzato, ma potrà sicuramente reprimere tumulti degli hooligans, rapine in banca o magari furti nelle case. Secondo il dipartimento di Criminologia di Memphis, dove il software è già in uso, negli ultimi 4 anni c'è stata una riduzione del crimine in generale del 31%; riduzione che ha rafforzato il morale degli agenti ed aiutato a migliorare il loro lavoro. "Il concetto è molto semplice - afferma Mark Cleverley, il capo del settore strategie della IBM - la tecnologia offre ai poliziotti di fare meglio quello che hanno sempre fatto, solo che per anni si sono basati soltanto sul loro istinto, sulla loro esperienza". L'unica avvertenza che da Cleverley è che i dipartimenti che vorranno adottare questo sistema possono essere soltanto quelli che già fanno largamente uso dell'informatica, come ad esempio le forze dell'ordine statunitensi o inglesi. (Agenzia radicale)
Islam, le nuove frontiere del turismo halal Si moltiplicano le iniziative "lecite" rivolte agli utenti - consumatori musulmani che rappresentano sempre più una fascia di mercato cui lo stesso guarda con sempre maggior attenzione nel tentativo di soddisfarne aspettative, esigenze e bisogni. Ciò attraverso la fornitura di servizi ad hoc nel rispetto della cultura e dell'orientamento religioso dei clienti. Dopo i siti web, i cibi ed i cosmetici halal, è ora la volta dell'offerta turistica dedicata, finalizzata ad offrire l'opportunità di organizzare viaggi di lavoro, pellegrinaggi o semplici vacanze nel rispetto della morale islamica.
Si chiama Halaltrip.com il nuovo progetto turistico ideato da Karim Saad, noto per essere il primo portale interamente destinato al turismo per i musulmani che ha ottenuto già 40mila contatti nei suoi primi tre mesi di vita e ha nel suo archivio le schede di ben 300 hotel, presenti in tutti paesi del mondo, pronti ad ospitare clienti musulmani e ad offrire loro servizi specifici. A ciascun albergo è associata una descrizione dove si specifica se lo stesso fornisce cibo in linea con la dieta islamica,se serve bevande alcoliche e se ha una sala per la preghiera o una piscina per sole donne.
"Di recente il portale ha aperto sezioni in lingua francese, tedesca e turca. Sin dall'inizio il nostro obiettivo è stato quello di rendere internazionale il progetto. Vogliamo proseguire su questa strada e presto lanceremo il nostro servizio anche in lingua araba" afferma Saad.
Decisamente intensa è poi l'interazione on line con i frequentatori del sito ai quali viene chiesto di recensire i luoghi che hanno visitato ed a condividere foto e racconti, al fine di creare una community di viaggiatori come accade su portali con alle spalle un'esperienza già consolidata come TripAdvisor e Booking.com.
Karim Saad, ideatore del progetto fondatore del nuovo portale, sostiene che il mercato del turismo halal sia stato finora sottostimato,che coinvolga in realtà oltre un miliardo di potenziali clienti e che il settore sarebbe in crescita nonostante la crisi economica globale. L'idea di Saad sembra essere stata vincente ed i dati dell'ultimo rapporto di ‘The World Travel Market Report', lo confermano in quanto attestano che la richiesta di ‘turismo halal' è in crescita costante nonostante l'attuale congiuntura economica globale.
A proposito di "turismi", altra interessante iniziativa è stata realizzata in Libano dov'è sorta l'Associazione per lo sviluppo dei pellegrinaggi e del turismo religioso, che ha tenuto la sua prima riunione nei giorni scorsi nell'ostello di Bethania, ad Harissa.
L'incontro, è stato caratterizzato dagli interventi del Presidente, Khalil Alwan, rettore del santuario di Harissa, di Antoine Khoury-Harb, specialista della storia dei maroniti, Nour Haddad, proprietaria di un'agenzia specializzata nel turismo religioso, Claudia Karam per il Ministero del turismo,Souheil Abou Ghannam e di alcuni tra i maggiori specialisti dei santuari drusi; dell'arte architettonica bizantina e dei mausolei della Bekaa.
La nuova Associazione, che sta preparando in collaborazione con il Ministero del Turismo del paese dei cedri, una banca dati dei santuari e dei "mazars" del Libano e una guida turistica, è aperta a tutti, musulmani e cristiani, e svolge il ruolo di referente autorizzato per tutti gli enti, Ong, sindacati, associazioni e compagnie interessate allo sviluppo del turismo religioso, l'importanza economica del quale non sfugge ormai a nessuno. (Agenzia radicale)
Rai: sul web palinsesto speciale per i 'sempre connessi' delle vacanze In riva al mare si naviga anche su internet e il web della Rai si dota di un palinsesto speciale per agosto 2010 con 500 ore di programmazione. Per i 10 milioni di italiani che, secondo l'indagine del Politecnico di Milano navigheranno sul web in mobilita' grazie a centinaia di punti d'accesso Wi-Fi nelle spiagge, Rai.tv (www.rai.tv) propone spettacoli e speciali della passata stagione, oltre ad anticipazioni di quella nuova. Approfondimento, fiction, intrattenimento, sport e tanti nuovi contenuti realizzati e scelti appositamente per il pubblico di Rai.tv, a disposizione anche del 46% degli italiani che restano a casa: dagli Europei di atletica e di nuoto agli appuntamenti estivi della sezione Cinema, con artisti quali Russell Crowe, Pedro Almodovar e Quentin Tarantino agli omaggi a Caravaggio e a Madre Teresa di Calcutta; dalla programmazione per bambini con Shrek IV alla musica con Italia Wave Love Festival 2010; per finire con due grandi sceneggiati per la prima volta su Rai.tv, Gamma e Il conte di Montecristo. Si parte con gli Europei di atletica - in programma fino al 1 agosto - per continuare con gli Europei di nuoto di Budapest, dal 4 al 15 agosto. Su www.raisport.rai.it gli appassionati potranno infatti seguire gli speciali con le dirette, i video on demand e il blog dedicato, oltre a trovare tutte le informazioni sul calendario, il medagliere e altre curiosita'. (Adnkronos)
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