| International 29 luglio 2010 |
|
Afghanistan, polizia spara sulla folla durante protesta contro forze Nato
Stamattina nel villaggio di Trinkut, nella provincia centrale di Uruzgan, un
gruppo di manifestanti ha protestato contro la profanazione del Corano che
sarebbe avvenuta in una moschea locale durante una perquisizione di alcuni
militari della Nato. (Peacereporter)
Argentina, raggiunto l'accordo con Montevideo sul controllo dell'inquinamento del fiume Uruguay
E' stato trovato l'accordo tra Montevideo e Buenos Aires sul monitoraggio
del fiume Uruguay. (Peacereporter)
La Croce Rossa Internazionale bandisce le bombe a grappolo I membri del Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr) si sono riuniti a Ginevra per ufficializzare l'entrata in vigore di una nuova convenzione che condanna l'uso e la produzione delle pericolose bombe a grappolo, conosciute come "cluster bombs". Il documento ufficiale entrerà in vigore il primo di agosto ed è già stato ratificato da trenta stati, esclusa l'Italia che, per ora, ha solo firmato il trattato. Il presidente del Cicr, Jacob Kellenberger, ha espresso la sua speranza che questo nuovo provvedimento venga adottato anche dai Paesi che non hanno aderito alla convenzione. L'entrata in vigore dell'accordo è considerato un momento storico all'interno della comunità internazionale perché potrebbe finalmente ridurre i morti e i feriti dovuti a questi ordigni. I dispositivi in questione, infatti, contengono un numero di submunizioni che, una volta attivato l'ordigno principale, vengono disperse a distanza ma spesso non funzionano all'impatto con il suolo, rimanendo parzialmente interrati quindi invisibili e molto pericolosi. (Peacereporter)
Spagna, giudice ordina cattura di militari Usa accusati di aver ucciso cameraman di Telecinco
Santiago Perez, giudice dell'Audencia Nacional, ha ordinato oggi la ricerca
e la cattura dei militari statunitensi accusati di aver assassinato Josè Couso,
cameraman di Telecinco, avvenuta l'8 aprile 2003 a Baghdad durante la
presa della città. (Peacereporter)
Afghanistan/ La Russa: Gigli ha salvato vita ad altri militari Il bilancio dell'esplosione di ieri a Herat, in cui hanno perso la vita due militari italiani, poteva essere ancora più grave se il maresciallo Mauro Gigli, poi deceduto, non avesse avuto la prontezza di allontanare gli altri militari presenti sul luogo della deflagrazione. "In base alle prime informazioni raccolte" sull'esplosione di ieri alla periferia di Herat, informazioni "che sono comunque da confermare con ulteriori indagini", sembrerebbe che "il primo maresciallo Mauro Gigli, capo team di bonifica, dopo il primo intervento, resosi conto del pericolo di una nuova imminente esplosione, con sprezzo della propria vita abbia prontamente fatto allontanare gli altri militari presenti nell'area alzando le braccia" e rimanendo sul posto per intervenire insieme all'altro specialista, caporal maggiore capo Pier Davide De Cillis, ha detto La Russa in un'informativa al Senato sull'attentato di ieri a Herat, in cui hanno perso la vita due militari italiani. Secondo la prima ricostruzione, "sembra che con il suo corpo sia riuscito a evitare conseguenze più gravi per il capitano rimasto ferito", ha aggiunto il ministro. (Apcom)
Kenya, referendum sulla Costituzione. Polemiche tra gli schieramenti opposti
Tensione politica in Kenya per il referendum sulla Costituzione che si
voterà il 4 agosto prossimo. L'attuale capo di Stato, Mwai Kibabi, appoggia il
nuovo testo. Ma Daniel Arap Moi, ex presidente schierato per il no, sostiene
che Kibabi aveva promesso che nei primi cento giorni del suo mandato, iniziato
nel 2002, avrebbe dato al Kenya una nuova Carta, cosa che non è accaduta. Il
presidente della Commissione nazionale per la coesione e l'integrazione (NCIC)
Kibunjia ha chiesto ai due leader di abbassare i toni della polemica. (Peacereporter)
|