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Rassegna Stampa

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L'intervista

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Marco Mengoni

Moda e Tendenze 30 luglio 2010

Stoccolma, weekend al Jumbo Hostel: "La suite nella cabina del pilota"

Una notte nella suite della cabina di pilotaggio del Jumbo Jet di Stoccolma. Un weekend diverso per chi ama volare e anche per chi lo odia: niente vuoti d'aria e altezze impossibili. Si starà, coccolati e viziati, con i piedi ben saldi a terra. Gli spazi si trasformano, e senza i sedili per i passeggeri l'effetto è spiazzante. E affascinante. Come 'Tom Hanks in The Terminal', solo che qui si può uscire, e rientrare a dormire dopo una serata di divertimento nell'elettrica capitale svedese. Parcheggiato nell'aeroporto di Arlanda, il principale della città di Stoccolma, l'aeroplano che ospita l'ostello è un modello dismesso 747-200, costruito nel 1976 e che ha volato negli ultimi anni per la compagnia svedese Transjet. Era stato realizzato in origine per la Singapore Airlines ed è stato successivamente utilizzato dalla leggendaria Pan Am. "Il pazzo che ha avuto la geniale idea di trasformare un Jumbo 747 in ostello si chiama Oscar Diös - ha detto il marketing manager, Stefano Compagno a IGN, testata online dell'Adnkronos -. Perciò, quando nel 2006 Oscar stava pensando a come poter realizzare questo suo progetto e gli è giunta voce di un aereo dismesso in vendita ad Arlanda non ha avuto esitazioni. Ha capito subito che quella era l'occasione della sua vita e così è nato il Jumbo Hostel. Ovviamente i lavori di adattamento non sono stati semplici, visto che, come tutti gli edifici a scopo abitativo, il Jumbo Hostel ha dovuto rispondere ad esigenze di riscaldamento e refrigerazione, isolamento termico e allacciamento alla rete elettrica".

Malgrado quello che si possa pensare l'aereo è stato riconvertito in ostello, prestando la massima attenzione al comfort e alla vivibilità degli ambienti. Le stanze misurano in media sei metri quadrati con i soffitti alti tre metri. I letti singoli misurano in larghezza da un minimo di 90 centimetri a un massimo di 140 centimetri. Trovandoci in Svezia il design non può che esser curato ed innovativo e i servizi offerti sono all'altezza dei migliori hotel: televisioni a schermo piatto, internet wireless e bar.

La tipologia di clienti che soggiorna al Jumbo Hostel è molto variabile. Si va dalle piccole famiglie che portano i pargoletti in ostello come se fosse un luna park, agli uomini d'affari che apprezzano la posizione strategica dell'ostello, fino ai giovani viaggiatori con lo zaino in spalla, che pur di dormire in cabina sono disposti a sborsare un budget un po' più alto della loro media. Insomma il Jumbo Hostel affascina clienti di tutti i tipi.

"Se volasse ancora il Jumbo Hostel non farebbe certo parte delle compagnie aeree low cost - aggiunge Compagno a IGN, testata online dell'Adnkronos -. Se un cliente sta cercando una sistemazione low budget gli consigliamo di cercare qualcos'altro, visto che su HostelsClub si può trovare un'ampia selezione di ostelli a Stoccolma molto più economici, con prezzi a partire da 20 euro. Se invece un cliente sta cercando un'esperienza particolare, un soggiorno che non dimenticherà facilmente, il Jumbo Hostel è l'ideale. I prezzi partono da 45 euro circa a persona, in base al tipo di sistemazione. E se si vogliono fare le cose in grande c'è la cabina di pilotaggio, con due letti regolabili, vista panoramica, televisione, internet wireless, bagno con doccia e colazione inclusa. Una vera e propria suite, dedicata a tutti quelli che da bambini sognavano di fare i piloti. Il prezzo della stanza 'regina dei cieli' non è però per tutti: 340 euro a notte". Per maggiori informazioni http://www.hostelsclub.com/hostel/jumbohostel/

(Adnkronos)

 

Gb/ Londra, oggi al via programma bike-sharing voluto da sindaco

Londra, una delle megalopoli più estese e più popolate del mondo, dove i trasporti sono piuttosto complicati per la grande preoccupazione degli organizzatori dei Giochi Olimpici 2012, lancia oggi il suo programma di bike-sharing. Una politica già varata da una sessantina di città nel mondo. "Ciò che creiamo non è soltanto un dispositivo di biciclette self-service, ma una nuova forma di trasporto pubblico più verde e più salutare", aveva dichiarato Boris Johnson, il sindaco di Londra, svelando a maggio la linea della 'nuova regina' delle strade londinesi. "Pensiamo che questo dispositivo diventi molto popolare", ha confidato Kulveer Ranger, consigliere per i trasporti del comune, stimando dai 30 ai 40mila gli spostamenti quotidiani su questo mezzo. Secondo le autorità londinesi, attualmente il 2 per cento dei trasporti quotidiani nella città è effettuato in bicicletta. L'obiettivo del sindaco è compiere "un salto da gigante" per raggiungere il 5 per cento. "Questo cambierà radicalmente e per sempre il paesaggio londinese", ha garantito Kulveer, menzionando la "rivoluzione ciclistica" auspicata dal primo cittadino, a sua volta sostenitore convinto delle due ruote. Più di 10mila persone si sono abbonate per poter mettersi in sella fin da oggi su una delle 6mila biciclette messe a disposizione dei cittadini in 400 punti del centro della capitale. I non abbonati, in particolare i turisti, dovranno aspettare un po' per muoversi su queste biciclette colore blu scuro con portapacchi grigio e faretto a dinamo. Le bici saranno self-service ma non gratuite: gli utenti dovranno pagare un diritto di accesso di 1 sterlina per 24 ore, 5 sterline per una settimana e 45 sterline per un anno (53 euro) oltre allo stesso noleggio. La prima mezzora sarà gratuita, successivamente il costo dell'affitto sarà di una sterlina per un'ora d' utilizzo e fino a 50 sterline per 24 ore.

(Apcom)

 

Barbecue: il bello è che cucina lui

La donna ai fornelli, l'uomo alla griglia. Organizzare una bella cena al barbecue è un modo quasi infallibile per mettere l'uomo a trafficare con bistecche e pane da abbrustolire. Il 90% delle grigliate è infatti mansione tutta maschile: è forse l'unico settore "mangereccio"  in cui le donne non mettono lingua. E' quanto emerge da una ricerca Swg di Trieste. Solo il 10% degli intervistati ha risposto che sono le donne a cucinare al barbecue: il 54% pensa che i maschi siano più bravi alla griglia e il 55%, se potesse, sceglierebbe sempre gli uomini per preparare costate e salsicce. Questa tradizione è confermata anche osservando l'elenco dei 130 iscritti a "Griglie Roventi", il Campionato del mondo di barbecue in programma venerdì 30 luglio sul lungomare di Caorle (Venezia).

Che cosa viene in mente quando si pensa al barbecue? Sia gli uomini che le donne associano l'immagine della griglia alla carne alla brace o arrostita (22%) e alla scampagnata (31%). Per il 36% degli intervistati il barbecue è sinonimo di compagnia, per il 23% di divertimento e spensieratezza e per ben il 14% di estate. La grigliata con gli amici è addirittura meglio della serata in pizzeria e della cena tradizionale in casa: il 34% la predilige e questa scelta è seconda solo al ristorante (38 %).

Tra le bontà da mettere sulla griglia al primo posto si trovano le salsicce (65%), seguite da costine o costolette di maiale (57%), quindi le bistecche o fiorentine (35%). Il barbecue fa ormai parte della tradizione: il 57% degli intervistati lo posseggono, il 36% invece lo vorrebbe: chi ce l'ha preferisce utilizzarlo in giardino (59%), sul terrazzo (30%) e l'11% solo fuori casa. I barbecue preferiti sono quelli mobili (52%) e a carbonella (52%). La griglia si usa soprattutto quando si invitano amici a pranzo o a cena (59%), la domenica in famiglia (43%), in occasione di feste e ricorrenze (31%), ma anche durante le vacanze (29%).

(Tgcom)

 

Courtney Love lancia il blog di moda 'What Courtney wore today '

Affascinata dal fenomeno "fashion blogger", che sta spopolando in questi ultimi anni, Courtney LoveR.E.M. Per tutti i curiosi, guardate qui cosa indossa Courtney oggi. ha deciso di lanciare un proprio "diario di stile": il blog si chiama "What Courtney wore today" e contiene appunti, consigli di moda e foto della vedova di Cobain. Aperto da qualche settimana, il sito racchiude numerose immagini della Love, ripescate anche dagli anni passati, con le mise indossate in vari momenti della giornata o della vita della rocker: dalla cena, allo shopping, al backstage di un concerto fino alle foto con gli amici "celebri" , tra i quali fa spesso capolino Michael Stipe dei

(Rockol)

 

 

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