| Attualità 1 settembre 2010 |
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Giustizia, governo insiste su processo breve,pronta lettera a Ue Il processo breve rimane nell'agenda della maggioranza di governo, che si sta attrezzando per una campagna di informazione, anche a livello europeo, sui difetti della giustizia italiana e la necessità di riformarla. Il capogruppo alla Camera del Pdl, Fabrizio Cicchitto, ha riproposto lo slogan che aveva accompagnato l'approvazione del disegno di legge da parte del Senato a gennaio: questo non è un provvedimento che taglia i processi, ma vuole rendere ragionevoli e certi i tempi della giustizia. Il ddl prevede l'estinzione dei processi penali e contabili troppo lunghi, anche quelli già in corso, con il proscioglimento degli imputati, "Talvolta le parole tradiscono il senso della realtà... i tempi non sono brevi, ma più che ragionevoli. Coloro che demonizzano il processo breve operano una chiara strumentalizzazione politica", ha detto Cicchitto in una nota. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha portato ieri ad un vertice con il premier Silvio Berlusconi e i suoi consiglieri giuridici la bozza di una lettera indirizzata ai partner della Ue, in cui si ricostruisce un quadro della giustizia italiana e si sottolineano le storture del sistema, soprattutto nel confronto con gli altri paesi europei, come ha detto a Reuters una fonte governativa. "Nella bozza, ad esempio, si evidenzia come i pubblici ministeri siano chiamati in Italia giudici al pari dei magistrati incaricati di emettere la sentenza e che la decantata parità tra accusa e difesa, venduta come uno dei traguardi del nuovo processo penale italiano, non sia mai stata realizzata", ha detto la fonte. "La lettera è sul tavolo di Berlusconi, ma la decisione politica di inviarla alle cancellerie europee deve ancora essere presa", ha aggiunto. Nel frattempo i consiglieri del premier stanno ancora studiando le modifiche alla norma transitoria della legge, quella che prevede l'estinzione dei processi in corso. Il problema è di restringere la tagliola ai processi, in modo da farvi rientrare il colpo di spugna a quelli del premier ma non al 40% dei procedimenti aperti, come ha stimato il Csm nel caso in cui passasse la legge nella versione attuale. (Reuters)
Governo, Napolitano: "Evoluzione benigna. Occhio a economia" Il barometro della situazione politica segna tempo in miglioramento, dopo lo strappo all'interno della maggioranza tra il premier Silvio Berlusconi e il presidente della Camera Gianfranco Fini che ha aperto lo scenario di elezioni anticipate. Lo ha detto oggi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, come riferito da diversi media, invitando il governo a concentrarsi su impegni in favore dell'economia. "Si va verso un'evoluzione più benigna", ha risposto ai giornalisti il capo dello Stato in visita alla Biennale di Venezia, anche se "siamo nella febbre politica del 'no, non è vero' e dei 'ma'". "Attualmente non c'è che da leggere, cercando di non confondersi quotidianamente troppo le idee. Leggere quello che viene detto e i passi che vengono annunciati, i tremila punti interrogativi che poi, ad un certo punto, si scioglieranno". La maggioranza di governo ha subito uno scossone a luglio, quando alcuni parlamentari del Pdl fedeli a Fini hanno formato dei gruppi parlamentari separati, pur senza uscire dal partito. Da allora ci sono state dichiarazioni contraddittorie dei leader del centrodestra sul prosieguo della legislatura, ma la linea ora prevalente è quella di non agitare lo spettro delle elezioni anticipate e di cercare un'intesa su alcuni punti di programma -- che si annuncia piuttosto difficile. "Ho già detto che non faccio previsioni. Quando accade qualcosa che coinvolge le mie decisioni, allora rifletto e adotto e motivo le decisioni", ha detto Napolitano in merito alle ipotesi di fine anticipata della legislatura. Sui tentativi del governo di coinvolgerlo nella definizione delle leggi in corso, come quella sul processo breve, il presidente non risparmia le critiche: "Su queste cose ho già detto tante volte, mentre si discuteva della legge sulle intercettazioni: sapete che fine ha fatto quella legge?", ha detto Napolitano, alludendo al fatto che sia ormai finita in un binario morto. Il capo dello Stato ha esortato invece la politica a concentrarsi sui temi economici: "Si dovrà concentrare per forza, anche se è stata approvata la manovra: poi c'è la finanziaria e poi bisogna verificare soprattutto qual è l'andamento della congiuntura sul piano mondiale, europeo e nazionale". (Reuters)
Elogio del Papa alle donne:Impegnino il loro genio nella società Un elogio alle donne, al "ruolo prezioso che hanno svolto e svolgono nella vita della Chiesa": è stata una catechesi interamente dedicata al rosa quella presieduta da Benedetto XVI all'udienza generale del mercoledì, nella piazza antistante il Palazzo apostolico di Castel Gandolfo. Soffermandosi sulla figura di Santa Ildegarda di Bingen, il Papa ha chiesto che "anche nei nostri tempi" ci sia "in tante donne il desiderio di impegnare il loro genio nell'opera apostolica della Chiesa". Benedetto XVI ha richiamato alla memoria la Lettera apostolica di Giovanni Paolo dedicata alle donne "Mulieris dignitatem". "La Chiesa - ha affermato il Pontefice, riprendendo il testo di Wojtyla - ringrazia per tutte le manifestazioni del genio femminile apparse nel corso della storia, in mezzo a tutti i popoli e a tutte le nazioni". "Diverse figure femminile - ha detto il Papa - spiccano per la santità della vita e la ricchezza dell'insegnamento". E santa Ildegarda "parla con grande attualità anche oggi a noi, con la sua coraggiosa capacità di discernere i segni dei tempi, con il suo amore per il creato, la sua medicina, la sua poesia, la sua musica". (Apcom)
Usa, uragano Earl punta verso East Coast. Evacuate isole Turisti e abitanti sono stati evacuati oggi dalle isole al largo delle coste del North Carolina, mentre l'uragano Earl si avvicina alla parte orientale degli Usa. Earl, che è ancora un uragano di categoria 3, nella notte si è indebolito leggermente, ma potrebbe avvicinarsi alla costa del North Carolina entro venerdì mattina, come ha fatto sapere il Centro nazionale per gli uragani. Con venti che soffiano a 205 km all'ora, Earl al momento imperversa sull'Atlantico. Si prevede che l'uragano sfiori la popolata costa di North Carolina e New England nel corso del prossimo weekend, il Labor Day che marca la fine delle vacanze estive. La contea del Dare, nel North Carolina, ha ordinato l'evacuazione obbligatoria di tutti i visitatori dall'isola di Hatteras, popolare e pittoresca meta turistica che ogni anno attira moltissimi turisti. Disposta l'evacuazione di turisti e abitanti anche sull'isola Ocracoke, sugli Outer Banks del North Carolina. (Reuters)
Incendi boschivi/ Forestale: a oggi oltre 100 denunce, 9 arresti Dal 1 gennaio al 31 agosto 2010 i comandi territoriali del corpo forestale dello Stato hanno denunciato 110 persone per il reato di incendio boschivo: 101 le persone denunciate a piede libero e 9 quelle arrestate. Questo il primo bilancio fatto dalla forestale, che ha disposto il potenziamento dei servizi di sorveglianza su tutto il territorio nazionale per contribuire alle operazioni di spegnimento dei roghi e all'individuazione dei responsabili. Tre degli arresti sono stati eseguiti ad Ancona, due a Matera, uno a Reggio Calabria, uno a Taranto, uno a Caserta e uno a Benevento. L'ultimo arresto risale appena a ieri, quando il personale del corpo forestale dello Stato di Benevento ha sorpreso un uomo di 64 anni nel territorio di Ceppaloni mentre cercava di appiccare il fuoco ad un bosco ceduo. Nell'estate 2010 sono stati mandati in fumo oltre 10mila ettari del patrimonio boschivo italiano. (Apcom)
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