Francia, caso Franceschi: la procura di Cannes apre un'inchiesta

Qualcosa comincia a muoversi per quanto riguarda il caso di Daniele Franceschi, il cittadino italiano morto in circostanze non ancora chiarite in un carcere francese.

Il procuratore di Cannes ha annunciato l'apertura di una inchiesta bis sulla morte del ragazzo, un passo affatto scontato che dimostra come le rimostranze della famiglia siano state accolte, anche grazie ad un'efficace azione di pressione da parte del ministero degli Esteri italiano.

"Questa inchiesta ufficiale che sarebbe strata aperta dal procuratore di Cannes, su atto d'impulso della Farnesina, equivale in tutto e per tutto alla vecchia istruttoria formale del nostro ordinamento", esulta l'avvocato Aldo Lasagna, uno dei due legali ingaggiati dalla famiglia Franceschi.

Tradotto, vuol dire che le autorità francesi hanno aperto una prima vera inchiesta ufficiale, un'evoluzione che in parte sorprende, se si considera le indiscrezioni filtrate sulla stampa riguardo l'assenza di segni di percosse sul corpo di Daniele.

Ma, appunto, si tratta solo di indiscrezioni. I risultati dell'autopsia non saranno disponibili prima di una settimana. Intanto, questo pomeriggio alle 14, la madre e lo zio del ragazzo, accompagnati dal sindaco di Viareggio, incontreranno a Roma il ministro degli Esteri Franco Frattini.

(Peacereporter)

 

 

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