Cinema e Spettacolo

Alma Daddario

Veterana della critica teatrale, appassionata di letteratura, scrittrice e giornalista, Alma Daddario vive e lavora a Roma. Ha pubblicato i libri: “Notti e giorni” (racconti noir), “Se scrivere potesse dire” (interviste a scrittrici internazionali), “La nebulosa del caso Moro”. Ha rappresentato per il teatro: “Sinfonie criminali”, “Albertine o della gelosia”, “Siamo tutti libertini”, “Mare Nostrum”, “L’anima e la voce”, e nel 2004 ha vinto il premio teatrale nazionale Fondi La Pastora. Ha curato la selezione di testi per il CD: “L’amore con amor si paga”, con le musiche di Nicola Piovani, Lino Patruno, I Nomadi. Appassionata di animali e natura, ama le passeggiate nei boschi e in riva al mare, i gatti, l’arte vera, la musica popolare, il rock anni ’70, la pittura surrealista e gli arancini siciliani. Le piace “stroncare” la banalità, sotto qualunque forma si manifesti, sia in campo artistico che culturale: teatrale, cinematografico, culinario, o… politico.

Luisa Foti

foti.jpgHa 24 anni, studia Giurisprudenza all' Università La Sapienza di Roma ed ha frequentato il corso di Giornalismo presso la Casa Editrice Minerva.  Dopo uno stage nella Redazione di What's Up, adesso si occupa di rintracciare notizie ed assaltare personaggi musicali e televisivi nel corso di eventi pubblici.

 

 

Giacomo Ioannisci

Ama definirsi un guerriero della notte che ha cercato di inguaiare il cinema italiano lavorando con lentezza, perché gli piace lavorare, senza andare oltre i limiti o dal tramonto all’alba, ma soprattutto senza muoversi oltre il giardino della sua ultima casa a sinistra in cui abita con tre scapoli e un bebè e che sembra sempre più un appartamento spagnolo al quale non è consentito l’accesso nemmeno al suo miglior nemico. Non è conformista, né un trasformista. Ama dormire nei sacchi a pelo a tre piazze con la ragazza della porta accanto. Non crede ai vampiri di Brooklyn, ai soliti sospetti, all’isola del tesoro o a un siero della vanità. Non gradisce i pazzi scatenati né i cani da rapina, non ha nessun messaggio in segreteria, ma soprattutto non ha mai nulla da nascondere. Ha sempre desiderato nascere prima della rivoluzione, essere un dreamers o un goonies, sognando la California, e soprattutto sentirsi dire buongiorno, notte, mangiando cornetti alla crema con l’insegnante di scienze che viene a casa. Speriamo che me la cavi da albino, perché volere è volare nel cielo sopra a Berlino con l’aereo più pazzo del mondo o viaggiando da commesso viaggiatore, capace sia di un giro del mondo in 80 giorni alla ricerca dell’Arizona dream, che di cavalcare col diavolo in una terra di confine con spietati killer per caso. Non ha paura, non ha sonno, non bussate alla sua porta altrimenti ci arrabbiamo. L’amore è eterno finché dura, l’amore è perros. La vita, invece, è bella, è meravigliosa, è un sogno, ma in alcuni casi è anche una sola, perciò lui ci balla da solo il suo ultimo tango a Parigi. Spera di ritornare al futuro e spera, nel suo mercoledì da leoni, di ritrovare la sua sporca dozzina, perché noi, precisa, siamo la meglio gioventù. Intanto nel buio che si avvicina si concede il suo Requiem for a dream.

To be continued…

Silvia Lamia

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Nata a Roma 22 anni fa. Vive nella Città Eterna da sempre e lì, all'università La Sapienza, studia Lettere Moderne. Ama il teatro, la letteratura, la musica, il canto, strimpellare la chitarra, leggere, viaggiare, parlareparlareparlare e - che domande! - scrivere!

 "Sorridere e cantare anche nelle difficoltà" è ormai da tempo la sua filosofia di vita preferita.

 

Fabio Melandri

Romano ma con sangue romagnolo nelle vene, si è occupato per 7 anni di cinema breve con Capalbio Cinema International Short Film Festival.

Ideatore e direttore di Akuo Videoclip Music Festival, è attualmente Direttore artistico del Premio Italiano al Videoclip Indipendente ospitato durante il MEI di Faenza. Scrive di cinema, teatro e letteratura on line su il grido.org e zabriskiepoint.net. L’horror ed il musical sono la sua passione, Londra la sua città ideale.

Le cinque ragioni per cui vale la pena vivere? Non ha dubbi: Woody Allen; il prossimo romanzo di Nick Hornby; la Roma; una fetta di cocomero; le tagliatelle della nonna.